venerdì 19 dicembre 2008

"La Destra" sulle recenti dichiarazioni di Fini

“La recente e superficiale analisi storica sulle leggi razziali fatta dal Presidente della Camera Gianfranco Fini contro la Chiesa cattolica, si inserisce a pieno titolo nelle fila delle correnti laiciste e capital-sioniste che da secoli tendono, con qualunquistiche e surreali disquisizioni, a scardinare il ruolo morale, storico e sociale della Chiesa di Roma. Il Movimento “La Destra” non vuol mischiare la politica alla religione, né tanto meno si vuol servire dell'una come strumento finalizzato all'altra ma non può prescindere di difendere in tutti gli ambiti, in quanto cristiani cattolici e cittadini di uno Stato laico a forte tradizione cattolica, la Santa romana Chiesa e la sua storia reale. Invitiamo tutta la classe politica ad agire per questa strada”.

Giacomo Rossi-Segretario provinciale “La Destra”
Luigi Lupi -Membro del direttivo prov. “La Destra”

GIUSTIZIA!

Sciopero della fame contro l’ergastolo.
Duro Rossi de “La Destra” ; “Chi lo fa muoia pure di fame”
In seguito alla protesta di una cinquantina di ergastolani presso il carcere di Fossombrone, che hanno iniziato uno sciopero della fame per aderire alla campagna nazionale per l’abolizione dell’ergastolo “Mai dire Mai”, interviene duramente il segretario provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi; “Essendo venuto a conoscenza di questo assurdo sciopero della fame da parte di alcuni ergastolani, supportato da Rifondazione comunista, mi sento proprio di dire che per noi possono pure morire di fame! Infatti chiedere di abolire l’ergastolo, massimo strumento di garanzia, giustizia e prevenzione dei reati più gravi quale per esempio l’omicidio, è una vera follia. In una Nazione come l’Italia dove l’inasprimento e la certezza della pena sono una priorità, andare a protestare per abolire l’ergastolo è davvero troppo (come se non bastassero poi le attenuanti varie che già ammorbidiscono l’ergastolo)! L’attuazione di questa pazza proposta porterebbe infatti ad un pericoloso “tutto è possibile” togliendo per giunta qualsiasi criterio di giustizia. Un conto è chiedere una maggiore riabilitazione morale dell’ergastolano, prevista per giunta dalla Costituzione, un conto è proporre di abolire pericolosamente la giusta pena dell’ergastolo che noi de “La Destra” per di più, come tutte le misure penitenziarie, assoceremmo a dei lavori di pubblica utilità in maniera tale che i carcerati possano ripagarsi la loro detenzione senza gravare sulla collettività. Conclude Rossi; “Spero che altri esponenti di Rifondazione comunista e della sinistra, possano prendere le distanze da questa assurda iniziativa sponsorizzata dal consigliere regionale Giuliano Brandoni che siede nei banchi della maggioranza. “La Destra” si batterà perché questa pazza e pericolosa proposta non possa prendere piede”.

domenica 30 novembre 2008

"Monte Cavallo"

Il Circolo “Nerone-La Destra” segnala alla Procura
presunte irregolarità urbanistiche e danno ambientale nella zona di “Monte Cavallo”

Il Circolo “Nerone-La Destra” per voce del suo segretario Giacomo Rossi (segretario provinciale dello stesso Movimento) segnala alla Procura della Repubblica presunte irregolarità urbanistiche e danno ambientale nella zona di “Monte Cavallo”. Afferma Rossi; “In data 12 Gennaio 1992, l’Amministrazione comunale del tempo, stipulava apposita convenzione con la Società “Colle del Sole” con la quale quest’ultima s’impegnava a realizzare le opere di urbanizzazione primaria mancanti della zona residenziale di “Monte Cavallo” sita nei pressi dell’abitato di Apecchio. Come recitato nella stessa convenzione le suddette opere di urbanizzazione (bitumatura delle strade, previa risistemazione del tracciato, risistemazione della pubblica illuminazione, allaccio alla pubblica fognatura e risistemazione di tutti gli spazi ad uso pubblico) sarebbero dovute iniziare subito dopo l’avvenuta formalizzazione della stessa convenzione e terminare entro un anno. In ogni caso tali opere, sempre da quello che recita la convenzione, si sarebbero potute eseguire a stralci successivi anche se, sempre secondo la convenzione, sarebbero dovute essere ultimate e rese agibili per ciascun lotto prima che nello stesso avesse avuto luogo un insediamento residenziale. La sopracitata “Colle del Sole” a garanzia dell’esatta e tempestiva osservanza degli obblighi nascenti dalla sopracitata convenzione, rilasciava a favore del Comune una fidejussione delle allora 100 milioni di lire. Stando quindi allo stato attuale dei fatti, l’ urbanizzazione prevista non è ancor avvenuta e il Comune, dopo quasi 20 anni, pare che si sia deciso (dopo numerose richieste) perlomeno a riscuotere l’antica fidejussione che ora sia con il tempo che col cambio dell’euro, vale ben poco. Oltre a ciò c’è da dire che nella zona residenziale di “Monte Cavallo” dove non è avvenuta l’ urbanizzazione prevista, sono sorti, negli anni successivi alla convenzione, diversi nuclei abitativi che ospitano attualmente oltre 30 residenti i quali ripetutamente hanno sollecitato l’Amministrazione a farsi carico del completamento dei lavori. L’intero quartiere é quindi completamente privo di rete fognaria e le abitazioni successivamente costruite scaricano attualmente i propri reflussi in una fossa biologica “Imhoff” (a dispersione) sottodimensionata, capace di servire e concepita solamente per i primi insediamenti della zona. E’ palese che la stessa fossa biologica non può servire gli attuali insediamenti abitativi e soprattutto non asservendo alle proprie caratteristiche, perde le proprie funzionalità rischiando di inquinare pesantemente le falde sottostanti. Già alcuni residenti per giunta, sono alle prese con ripetuti interventi di manutenzione dei propri pozzetti neri a causa, molto probabilmente, del non corretto scarico delle acque scure. C’è da evidenziare inoltre che la canalizzazione delle acque chiare risulta fortemente compromessa a causa dell’assoluta mancanza di manutenzione della zona poiché la stessa non risulta ancora essere a carico comunale con non pochi problemi legati alle responsabilità civili. Infatti c’è da rilevare che, non essendo le opere né ultimate, né finora trasferite all’Ente comunale, di fatto la suddetta zona residenziale è a tutti gli effetti un cantiere aperto dove tutto può accadere. L’assurdo stato attuale delle cose ha fatto inoltre emergere anche altre problematiche legate a lottizzanti limitrofi che vedono fermarsi i loro lavori (nei loro lotti resi edificabili) per l’impossibilità di collettamento delle loro fognature all’inesistente rete fognaria di “Monte Cavallo” dove si dovrebbero allacciare. A questo punto come ha fatto l’Amministrazione a rilasciare i certificati di agibilità in assenza di collaudo delle opere di urbanizzazione? Perché l’attuale Amministrazione e quelle precedenti, non hanno riscosso a tempo dovuto la fidejussione prevista? Chi pagherà il danno erariale arrecato? Pare strano che nessun “politicante” apecchiese si sia mai mosso, nemmeno l’attuale Assessore ai Lavori pubblici già Sindaco per due mandati residente egli stesso nella zona di “Monte Cavallo”… Forse il motivo è che tutti, da maggioranza ed opposizione, hanno le loro passate e presenti responsabilità. Nel frattempo sull’accaduto, il nostro Circolo ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica (e per presa conoscenza ai Dirigenti Asur) che di certo chiarirà i fatti accaduti e accerterà le dovute e responsabilità” .

venerdì 21 novembre 2008

Sabato 22 Novembre 2008 alle ore 18 nella Sala del Consiglio Comunale, in Via Nolfi a Fano,
Incontro sul tema:
LE PREFERENZE: STRUMENTO DI LIBERTA' E DEMOCRAZIA PER I CITTADINI
Interverranno:
Per l' "UDC" l'On. Amedeo Ciccanti, Marcello Mei (Segretario Provinciale), Davide Del Vecchio (Segretario Comunale e Assessore) e Pierino Cecchi (Consigliere Comunale).
Per "LA DESTRA" il Consigliere Regionale Aldo Tracchegiani, Walter Stafoggia (Portavoce Regionale), Giacomo Rossi (Portavoce Provinciale) e Federico Sorcinelli (Portavoce e Consigliere Comunale).
I DIRITTI DEI CITTADINI NON SI TOCCANO !!!!!!
Con la legge elettorale in vigore i partiti hanno “scippato” ai cittadini il diritto di scegliere gli eletti in Parlamento e analogo meccanismo vorrebbero ora introdurre anche per le elezioni europee.Oggi, in sostanza, tutto il potere è nelle mani dei partiti che compongono la lista dei candidati: le posizioni in cima alla lista consentono di essere eletti; le altre assicurano solo la trombatura…..E’ un ritorno alla peggiore partitocrazia, con i cittadini che contano sempre di meno….., spinti dalla attuale legge elettorale a votare uno dei due partiti maggiori, magari tappandosi il naso, e senza nemmeno poter scegliere il “candidato meno peggio” tra quelli che passa il convento.Questa legge è un’ autentica ferita alla democrazia.E non solo: poiché gli eletti, coloro che entrano a far parte della “Casta”, devono il loro successo non al gradimento dei cittadini, ma al gradimento del ” Principe” che li ha messi in cima alla lista e li ha fatti eleggere, di conseguenza questi seguiranno alla lettera gli ordini del Partito, fregandosene degli interessi e delle opinioni dei cittadini. Per combattere tutto ciò firma anche tu la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare dell’On.Casini dell’UDC per reintrodurre il voto di preferenza nelle elezioni politiche.E’ una sacrosanta battaglia per la libertà di tutti. LA DESTRA - FANO

Sulla sicurezza vogliamo i fatti

“La Destra” sull’omicidio Capponi;
“Basta con i proclami e le strumentalizzazioni. Sulla sicurezza vogliamo i fatti”.


di Giacomo Rossi*

“Esprimiamo innanzitutto, a nome nel nostro Movimento le nostre condoglianze alla famiglia Capponi per la terribile morte del loro caro. Quando succedono accadimenti del genere, l’intera comunità locale viene inevitabilmente coinvolta e in questi casi c’è bisogno di lucidità e fermezza nel riflettere sopra l’accaduto. Doveroso sarebbe considerare poi gli eventuali provvedimenti per evitare che questi fatti possano riemergere, senza scendere però in brutali strumentalizzazioni che sono ben altra cosa dalle opportune considerazioni che anche noi de “La Destra” andremo a fare.L’omicidio Capponi poteva essere stato commesso anche da un italiano; avrebbe avuto la stessa rilevanza ed assurdità. Ma di fatto anche sta volta non è stato così.L’omicida era moldavo, già noto come tipo pericoloso con precedenti penali il quale doveva essere rispedito senza dubbio al proprio paese; chi non l’ha fatto, o chi non lo ha permesso di fare, secondo noi ha una sua pesante responsabilità sul terribile accaduto di Urbino. Se non si inizia a ragionare in questo modo, il perbenismo dilagante tirerà altre simili stoccate alla nostra Italia ed inevitabilmente anche alla nostra Provincia, che si conformerà alla maggior parte delle Provincie italiane dove questi fatti sono all’ordine del giorno. Ma già da tempo la nostra Provincia non è più la stessa; furti, rapine e delinquenze varie. Ora anche omicidi brutali degni della cronaca più nera…E gli stranieri nella (stragrande maggioranza clandestini) statisticamente hanno le loro grosse responsabilità anche qui, infangando purtroppo gli altrettanti extracomunitari onesti che lavorano. E’ ora quindi di prendere dei seri provvedimenti sulle politiche della sicurezza e dell’immigrazione; ma con i fatti. Purtroppo tranne le Forze dell’Ordine lasciate molte volte al loro destino, nessuno fa niente. La magistratura agisce in maniera scandalosa, la politica rimane inerme. Dalla storica staticità della sinistra sull’argomento, all’ attuale Governo Lega/centro-destra (che di destra non ha proprio nulla) il quale pare “risolvere” il problema sicurezza con allettanti slogan di facciata e niente più. Se uno più uno fa ancora due, capirete quindi che se l’omicida, già soggetto pericoloso, fosse stato rispedito al proprio paese d’origine, molto probabilmente non ci sarebbe stato nemmeno l’omicidio del povero Capponi. Le politiche migratorie e sulla sicurezza in fondo, contano eccome. I nostri discorsi comunque finiscono qui. “La Destra” continua la sua lotta alla sicurezza e alla regolamentazione dell’immigrazione con i fatti, nonostante i nostro pochi mezzi a disposizione. Probabilmente qualcuno da qualche parte, in silenzio, ci sosterrà pure”.

*Giacomo Rossi
segretario provinciale “La Destra”

martedì 11 novembre 2008

CONGRESSO NAZIONALE


“La Destra” Pesaro-Urbino partecipa al Congresso nazionale.
Due rappresentanti del territorio pesarese nominati nel Comitato centrale.


Una nutrita delegazione di persone proveniente da ogni parte della nostra Provincia ha partecipato lo scorso week end al primo Congresso nazionale de “La Destra” tenutosi a Roma. La delegazione pesarese, composta da delegati e componenti del direttivo provinciale de “La Destra” è stata guidata dal giovane segretario Giacomo Rossi il quale ha tenuto dal palco del Congresso un applauditissimo discorso propositivo sul futuro del Partito, un discorso reputato da molti congressisti tra i migliori e tra i meno conformi. Ha dichiarato Rossi; “Le Aquile del Montefeltro” volano sempre alto…Se dovevo andare fino a Roma per fare i baciamani me ne stavo tra i monti della mia bella Provincia. La nostra Federazione è intervenuta risoluta tramite il mio discorso che è andato dritto ai problemi del Partito. Mi auguro ora che le nostre istanze possano essere considerate per la crescita complessiva del nostro fantastico Movimento politico”. Lo stesso Rossi insieme con Bruno Cometti, è stato nominato componente del Comitato centrale del Partito.

lunedì 27 ottobre 2008

Il segretario Giacomo Rossi su Radio Esmeralda

Il segretario provinciale de "La Destra" Giacomo Rossi ai microfoni di Radio Esmeralda per l' "Intervista del Giorno",
intervista andata in onda Sabato 25 alle ore 10,25 e ascoltabile sul sito
www.radioesmeralda.it.
Cliccare su "Intervista del Giorno" e cliccare poi sull'intervista di Sabato.
Buon ascolto

giovedì 23 ottobre 2008

AVANTI RAGAZZI DI BUDA, AVANTI RAGAZZI DI PEST


23 Ottobre per non dimenticare

Il 23 ottobre 1956 rappresenta una data storica nella lotta anticomunista:una immensa folla segnata dalla fame e dalla voglia di libertà scese nelle piazze di Budapest distruggendo i simboli di una dittatura sanguinaria;studenti,braccianti,operai assalgono le biblioteche del regime e tutto quello che riportava alla mente menzogne ed oppressione e migliaia di bandiere rosse vennero bruciate.Nella stessa notte viene abbattuto dai patrioti la statua del tiranno Stalin,massima espressione del dominio rosso sangue in città,ma all’indomani la strage.Poche ore dopo fanno il loro ingresso i carri armati dell’Armata Rossa con al seguito la polizia segreta,al soldo del tiranno comunista, e si comincia a sparare sommariamente sulla folla.La rivolta dei patrioti continuò senza esitazioni per più di una settimana e nonostante lo strapotere militare di Mosca i valorosi ungheresi continuarono a sventolare il Tricolore in nome della libertà cadendo a migliaia.All’alba del 4 novembre l’arrivo in forze dell’Armata Rossa:25000 carri armati e 75000 militari.La resistenza dei patrioti dovette cedere allo strapotere militare e numerico dell’esercito di Stalin; furono uccisi più di 25000 ungheresi,decina di migliaia di feriti e ben 250000 furono i profughi i quali cercarono libertà e fortuna nei paesi occidentali.Il sangue versato dai patrioti di Budapest non fu vano:le migliaia di vittime tra i rivoltosi anticomunisti non verranno dimenticate dall’opinione pubblica e dalla storia,infatti dopo i fatti ungheresi scemò sensibilmente il sostegno occidentale al regime comunista anche se nei giorni della Rivolta nessun Governo accolse l’appello di aiuto di Nagy,poi giustiziato vigliaccamente nel 1958.In Italia i fatti di Budapest non crearono solo sgomento anzi;una buona parte degli esponenti di spicco del PCI salutò l’ingresso dei carri armati sovietici e conseguente repressione.Citiamo i più illustri come Pietro Ingrao, Luigi Longo,il quale difese la repressione come mezzo per sedare la rivolta “fascista” e per ultimo,ma non in ordine di importanza,l’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano,il quale condannò senza riserve i patrioti ungheresi,pentendosene solo dopo 50 anni comodo su una illustre poltrona milionaria.Anche la stampa comunista fu filo
sovietica:su “L’Unità” si arrivò a definire i gli operai insorti come “facinorosi teppisti” ,giustificando poi la carneficina perpetrata dalle truppe sovietiche come “elemento essenziale per salvaguardare la stabilizzazione internazionale”.Lasciamo a voi ogni commento su le posizioni prese da una buona parte della sinistra comunista dell’epoca….
Dopo 50 anni non si devono dimenticare quei valorosi ragazzi,studenti,braccianti,operai, i quali hanno combattuto per liberare la Patria dal regime più sanguinario che la storia abbia mai conosciuto;il nostro dovere è quello di mantenere vivo il ricordo per fare in modo che il loro sacrificio non sia stato vano:Avanti ragazzi di Budapest,avanti Ragazzi d’Europa.

martedì 21 ottobre 2008

Il I° Congresso provinciale de “La Destra” conferma Giacomo Rossi all’unanimità


Nella mattinata di domenica, si è svolto a Montemaggiore al Metauro il I°Congresso provinciale del movimento “La Destra” che ha confermato portavoce provinciale (carica equivalente a segretario provinciale) il giovane Giacomo Rossi che già ricopriva questo ruolo per nomina.
Numerosi gli interventi tra cui quello Portavoce regionale Walter Stafoggia e del del Portavoce di Fano, il Consigliere comunale Federico Sorcinelli.
L’assemblea dei tesserati è passata poi alla votazione che ha eletto all’unanimità dei consensi il portavoce uscente Giacomo Rossi. Giacomo Rossi ha 25 anni, risiede in Apecchio dove gestisce insieme alla sua famiglia un’attività agrituristica. Frequenta la Facoltà di Giurisprudenza ed è impegnato in molte altre attività socio-culturali.
Commenta Rossi: “Finalmente la mia carica di Portavoce provinciale è stata ufficialmente legittimata da tutta la base con un congresso vero e partecipato. Questa fiducia totale da parte della base mi stimola ancora di più a proseguire la mia attività politica in questo Partito che ha deciso di non svendere a nessuno i valori della destra italiana”.
Continua Rossi: “In neanche un anno siamo riusciti a radicare “La Destra” in gran parte del territorio provinciale, iniziando un movimentata attività politica con persone attive, valide e competenti. Sempre nella nostra Provincia abbiamo riscosso subito un ottimo risultato elettorale alle recenti consultazioni politiche, superando il 3% con oltre 7500 voti. La dimostrazione che ci siamo, sta nel fatto che già sediamo in tutti i tavoli di trattative per le prossime elezioni. Insieme alla nuova Federazione che istituiremo a giorni, continueremo le nostre battaglie cercando ancora meglio di allargare la nostra attività ed il nostro movimento in ogni angolo della Provincia”.

sabato 18 ottobre 2008

Gli indecorosi chiedono decoro...

Bene l’ordinanza sul pubblico decoro ma il Comune incominci dalle aree pubbliche

Il Circolo “Nerone-La Destra” per voce del suo presidente Giacomo Rossi interviene sull’ultima ordinanza comunale: “Recentemente dice Rossi, il Comune ha emesso un ordinanza dove si chiede ai cittadini il rispetto del decoro pubblico. Bene. Pare però paradossale che l’ente che moralizza sia quello che meno rispetti il pubblico decoro paesano! A riguardo il nostro Circolo qualche mese fa, affisse anche un pubblico manifesto dove si segnalava l’incuria in cui giace il nostro paese. Esempi lampanti sono il retro di Palazzo Ubaldini, il Piano di Velluto, i Giardinetti e le altre numerose aree pubbliche lasciate all’abbandono e alla noncuranza, cosa certamente non bella in un paese per giunta turistico come il nostro bell’Apecchio. Nonostante questa nostra denuncia niente si è mosso; solo un’ ordinanza che moralizza gli altri…Vedremo se almeno la si farà rispettare e se lo si farà senza usare due pesi e due misure”.

giovedì 16 ottobre 2008

I° Congresso provinciale de "La Destra" Pesaro-Urbino

"I° Congresso provinciale de "La Destra" Pesaro-Urbino"

Nella mattinata di Domenica 19 dalle ore 09 presso il Teatro comunale di Montemaggiore al Metauro, si svolgerà il "I° Congresso provinciale de "La Destra" Pesaro-Urbino" .

LETTERA AL COMUNE

Alla cortese attenzione del Sign. Sindaco
del Comune di Apecchio

Apecchio, 11 Ottobre 2008

Oggetto: Richiesta copia rendicontazione spese e contributi della 26°Mostra mercato
del Tartufo –Andare per Osterie


Con la seguente chiediamo (a titolo informativo) una copia della rendicontazione spese e contributi avuti per la manifestazione “26° Mostra mercato del Tartufo–Andare per Osterie”.

Distinti saluti.
Circolo “Nerone-La Destra”

"LA DESTRA" PLAUDE ED INCORAGGIA I CONTROLLI ANTIDROGA NELLE SCUOLE

"La Destra" plaude ed incoraggia i controlli anti droga nelle scuole

Il Movimento "La Destra" interviene a sostegno dei recenti controlli anti droga fatti nei licei "Nolfi" e "Torelli" di Fano. "Non solo approviamo l' operazione anti droga della Guardia di Finanza fatta ai licei "Nolfi" e "Torelli" di Fano, ma plaudiamo il fatto che la Guardia di Finanza possa riproporre ed intensificare puntualmente e a sorpresa tali controlli su tutte le scuole della Provincia. Il pericoloso fenomeno droga infatti va prevenuto ma anche contemporaneamente represso e purtroppo le scuole stanno diventando sempre più un luogo dove la droga riesce ad entrare e circolare, con le drammatiche e pericolose conseguenze che tutti conosciamo. Non vediamo quindi perché non si debbano fare questi utili controlli, che servono di sicuro anche come deterrente alla circolazione della droga nelle scuole e quindi tra i ragazzi. Non capiamo perché quelli del Circolo Allende di Fano debbano prendersela tanto per questa giusta forma di controllo. Chi teme qualcosa ha forse qualcosa da nascondere, come nascosto era quel grammo e mezzo di hashish subito trovato durante lo stesso controllo ai Licei di Fano. Un quantitativo considerato irrilevante per quelli del Circolo Allende e per il presidente del consiglio dell'istituto "Torelli", ma che per noi de "La Destra" è già un rilevante e preoccupante riscontro che il fenomeno droga nelle scuole esiste e non va affatto sottovalutato. Dobbiamo quindi combatterlo con tutti i mezzi e tenere sempre alta la guardia.Tra l'altro va aggiunto che l'episodio in questione è stato giustamente utilizzato dai professori più attenti per una "lezione" estemporanea sui pericoli della droga.Pertanto ancora grazie alle Forze dell'Ordine e avanti su questa strada."
Federico Sorcinelli Consigliere Comunale FANO de La Destra
Giacomo Rossi Portavoce Provinciale de La Destra

NUOVA IMPORTANTE ADESIONE A "LA DESTRA"




Mauro Renzi, segretario provinciale della Fiamma Tricolore
aderisce al movimento di Storace


Nuova ed importante adesione a “La Destra” nella nostra provincia. Questa volta ad aderire al movimento guidato localmente dal giovane Giacomo Rossi, è addirittura il segretario provinciale di un altro partito dell’area centro-destra. Infatti Mauro Renzi, segretario provinciale della Fiamma Tricolore ha in questi giorni dato le dimissioni dal suo partito per entrare nella formazione de “La Destra”dove andrà a ricoprire il ruolo di Portavoce della città sua città, Pergola, e della zona limitrofa. Commenta Renzi; “ Già dalla campagna elettorale, condotta insieme, ho iniziato una proficua collaborazione con gli amici de “La Destra”. Nel tempo ho continuato questa collaborazione che oggi, visto anche le derive filo PDL della Fiamma Tricolore, ho voluto far diventare completa. Per di più in questa provincia “La Destra” ha una Federazione militante, concreta e attenta ai valori per i quali ho sempre combattuto e vorrei continuare a combattere. Sono sicuro che moltissimi amici della Fiamma vorranno condividere il mio stesso percorso ideale”. Di seguito il Portavoce provinciale de “La Destra”, Giacomo Rossi, dichiara entusiasta; “L’entrata disinteressata dell’amico Renzi nel nostro movimento è un altro importante mattone che poniamo nella costruzione de “La Destra” nella nostra provincia. In pochi mesi abbiamo già costruito una comunità militante fatta di persone decise e competenti, una comunità che altri impiegano anni a costruire, se poi ci riescono. Abbiamo creato tutto ciò senza una misera lira e senza un aiuto che potesse venire dall’alto. La sola forza delle Idee ci ha guidato e ci guida in questa avventura…Di certo l’adesione di Renzi, esempio d’impegno, di competenza e di pulizia morale non può che renderci altamente entusiasti e fiduciosi che lo stesso Renzi possa portare il suo contributo ad alti livelli del Partito.” L’adesione di Mauro Renzi a “La Destra” e’ stata salutata personalmente con soddisfazione anche dal Presidente nazionale del movimento, l’ On. Teodoro Buontempo.

giovedì 25 settembre 2008

Nemmeno una lira alla Libia!

SABATO 27 SETTEMBRE ALLE ORE 18 A FANO PRESSO LA SALA CONSILIARE
INCONTRO-DIBATTITO;
Nemmeno una lira alla Libia!Contro “il regalo” di 5 MILIARDI DI $fatto da Berlusconi a Gheddafi
Introduce:
FEDERICO SORCINELLI
(CONSIGLIERE COMUNALE E PORTAVOCE “LA DESTRA” FANO)
Intervengono:
GIACOMO ROSSI(PORTAVOCE PROVINCIALE “LA DESTRA”)
ON. TEODORO BUONTEMPO (PRESIDENTE NAZIONALE “LA DESTRA”)
Conclude:
RAFFAELE IANNOTTI
VICE PRESIDENTE NAZIONALE
A.I.R.L. ASSOCIAZIONE ITALIANA RIMPATRIATI DALLA LIBIA
A seguire cena sociale.Per informazioni o prenotazione cena http://www.ladestrafano.blogspot.com349-7164915

lunedì 22 settembre 2008

PROVINCIALI 2009: "UDC,LEGA E LA DESTRA UNITI PER IL CAMBIAMENTO"


PROVINCIALI 2009; “UDC, LEGA E LA DESTRA UNITI PER IL CAMBIAMENTO”

"A seguito di alcuni incontri intercorsi tra le segreterie provinciali di UDC, Lega Nord e La Destra (partiti che nella nostra provincia rappresentano una buona percentuale di elettori del centro-destra) riteniamo corretto comunicare che i nostri Partiti hanno avuto una serie di incontri per elaborare programmi ed idee in vista delle prossime elezioni. Le tre formazioni politiche richiamano gli altri partiti ad impegnarsi al fine di mettere da parte le polemiche preelettorali intercorse nei giorni scorsi e invitano i vertici provinciali del PDL (maggior partito dell’area centro-destra) ad un confronto per discutere progetti e programmi. L’elettorato infatti si aspetta un forte cambiamento e unione di intenti per poter sconfiggere il blocco di potere che da decenni domina in questa Provincia. L’impresa non è impossibile e noi auspichiamo che il maggior partito d’area, il PDL, possa quanto prima dare risposte unitarie ed unitariamente discuta programmi e candidati”.


domenica 7 settembre 2008

Sul web i video dei centauri spericolati sull'Apecchiese.La Destra li segnala alle Forze dell'Ordine


Sull’annoso problema delle spericolate moto sulla strada “257 Apecchiese”, torna a battersi Giacomo Rossi, presidente del locale Circolo “Nerone-La Destra” nonché segretario provinciale Pesaro-Urbino dello stesso movimento politico che in più occasioni si era già occupato di questa problematica. Rossi sta volta interviene segnalando alle Forze dell’Ordine di Marche e Umbria dei video presenti sul web che ritraggono dei centauri alle prese con delle vere e proprie corse sulla strada “257 Apecchiese”. Dice Rossi; “ Digitando su “You Tube” ed altri siti simili, la parola chiave “Bocca Serriola” mi sono apparsi subito dei video di spericolati centauri che incuranti di tutto e di tutti, si riprendevano con delle telecamere in delle vere e proprie corse. In queste riprese si possono notare superamenti dei limiti di velocità (anche fino a 150 Km/h!), sorpassi in striscia continua, sorpassi pericolosi e numerose invasioni di corsia…dei video che sono un vero e proprio insulto al codice della strada e soprattutto all’incolumità degli altri viaggiatori! Ho deciso quindi di segnalarli alle Forze dell’Ordine delle due provincie in cui giace la strada “Apecchiese” affinché gli stessi spericolati autori (nettamente identificabili) possano incorrere nelle dovute sanzioni. Questi squilibrati devono essere bloccati e i loro video rimossi dal web”. Ribadisce Rossi; “Nessuno vuol mandare via i motociclisti dalla nostra strada (ricordiamo che rappresentano anche una risorsa) ma vogliamo che questi vengano e rispettino i limiti e le regole richieste dal codice della strada. Personalmente non sono nemmeno d’accordo al deterrente della “scorticatura dell’asfalto” come proposto settimane fa da dei politici umbri poiché questa soluzione (che vedrei come “extrema ratio”) potrebbe rendere difficile la percorrenza degli altri mezzi, compresi i motociclisti perbene. Mi piacerebbe che in questa strada vigesse la normalità e che soprattutto le istituzioni iniziassero a pensare di abbattere qualche curva. Lo si potrebbe fare con degli interventi veramente irrisori da “pala e piccone” che di certo renderebbero Città di Castello più vicina in tutti i sensi e con ciò tutte le opportunità ad essa legate”. Sulla questione “Apecchiese” interviene anche il Coordinatore del PDL Acqualagna, Mauro Damiani; “Condividiamo l’iniziativa dell’amico Giacomo Rossi. Personalmente ritorno ad evidenziare che la stessa strada “Apecchiese”, nel tratto Pole-Acqualagna, non ha nemmeno i requisiti di grandezza richiesti, portando la stessa strada a dei standard di pericolosità elevatissimi…Non sarebbe ora di studiare qualche soluzione?

sabato 23 agosto 2008

Lettere al Comune; richiesta su misure assistenziali ai cittadini stranieri residenti nel nostro Comune

LETTERA AL COMUNE:

Alla cortese attenzione del Sign. Sindaco del Comune di Apecchio

Apecchio, 23 Agosto 2008

Oggetto: richiesta informazioni su misure assistenziali ai cittadini stranieri residenti nel nostro Comune

Con la seguente il nostro Circolo Vi chiede gentilmente (a titolo informativo) se l’Amministrazione utilizza misure assistenziali a favore di cittadini extracomunitari e stranieri residenti nel nostro Comune.In tal senso vorremmo sapere;

-quanti sono i cittadini che beneficiano di tali misure assistenziali
-quali sono le misure assistenziali usate e l’ammontare economico delle stesse
-a che titolo ne beneficiano e secondo quali normative

Confidando in una celere risposta (con consegna anche a mano), porgiamo i nostri distinti saluti.


Circolo “Nerone”

giovedì 31 luglio 2008

STRADE PODERALI ED INTERPODERALI

LETTERA AL COMUNE:

Apecchio, 30 Luglio 2008

All’attenzione del Sign.Sindaco
e dell’Assessore ai Lavori pubblici

Oggetto: rifacimento e manutenzione delle strade poderali ed interpoderali (continuo…)

Con questa lettera (esattamente come un anno e tre mesi fa precisi), il nostro Circolo vuole ritornare sull’annosa problematica del rifacimento e della manutenzione delle strade poderali ed interpoderali, visto anche che dalla sopraccitata lettera poco si è realizzato a riguardo.

Ripartendo dal fatto che conosciamo perfettamente le ristrettezze economiche in cui navigano i piccoli comuni come il Nostro, comprendiamo le difficoltà che si hanno ad avviare qualsiasi opera pubblica. Ciò però non esula il Comune ad un’ attento monitoraggio e miglioramento (logico) della viabilità poderale ed interpoderale, passando in primis tramite una migliore manutenzione delle strade stesse.

Sempre su questa problematica vogliamo inoltre invitarvi ad avere un occhio di riguardo (ragionevole) per quelle strade che conducono ad attività economiche (aziende agricole ed agrituristiche) nonché a quelle strade che portano verso zone residenziali.

In particolare ci preme segnalare di nuovo la strada “direzione Pian della Villa” (a partire dalla salita) che versa in uno stato pietoso e sostanzialmente impraticabile, nonostante il transito di non poche persone dirette verso le aziende agricole e i poderi interessati da questa strada. Chiediamo dunque che il Comune possa prioritariamente intervenire per il rifacimento di questo tragitto (che non ci pare certo cosa irrealizzabile)

Sperando che le ri-proposte e le ri-segnalazioni di questa lettera possano essere tenute in seria considerazione, porgiamo i nostri distinti saluti.


Circolo “Nerone”

mercoledì 16 luglio 2008

Il Consiglio; oltre “Grande” anche segreto

Il Consiglio; oltre “Grande” anche segreto

*di Giacomo Rossi

“Il Consiglio comunale di Apecchio, oltre ad essere un “Gran Consiglio” del PD dove maggioranza e minoranza riuniti sotto un’unica bandiera, si spartiscono il potere (vedi nuove nomine alla Comunità montana), risulta avere ora un’altra particolare ed inquietante caratteristica; la segretezza. Infatti il 28 Giugno è stato incredibilmente fatto un Consiglio comunale senza dare comunicazione alcuna ai cittadini, un’ Consiglio a porte chiuse dove “la casta PiDina” se n’è fregata dei principi di “pubblicità” e di “trasparenza” che dovrebbe avere una qualsiasi assemblea democratica (previsti dallo Statuto comunale e dal “Testo unico degli enti locali”). Né un manifesto, né l’avviso del Consiglio esposto all’albo, né il nostro caro "campanone" che da secoli richiama con i suoi tocchi l’adunata del Consiglio…Avveniva al tempo del Conte (quando i consigli erano tutto meno che democratici) ma non avviene oggi che dovremmo essere in un regime plurale, partecipativo e appunto democratico; incredibile e vergognoso! Forse un’ adunanza a porte chiuse perché lo stesso Consiglio proprio in quella seduta, doveva approvare il Bilancio consuntivo del 2007? I dubbi sorgono spontanei mentre la rabbia viene naturale specialmente quando il “Gran Consiglio” (maggioranza ed opposizione) è totalmente composto da aderenti ad un Partito che si dice appunto Democratico…(con l’indecente eccezione di due consiglieri che si definiscono del PDL…). Il Circolo “Nerone-La Destra” però non ci sta ed infatti abbiamo già avvertito la Prefettura di questo abuso. Le cose “in privato e di nascosto” le andassero a fare nelle loro sfere private, non nell’amministrare la cosa pubblica!"


*Portavoce comunale
e Provinciale “La Destra”

giovedì 10 luglio 2008

Richiesta ordinanza anti "Rave Party"


LETTERA AL COMUNE:


Alla cortese attenzione dell’ Sign. Sindaco del Comune di Apecchio

Apecchio, 10 Luglio 2008

Oggetto: Richiesta ordinanza anti “Rave Party”

Premesso che nelle scorse settimane sono stati organizzati dei "Rave Party ", nel nostro territorio comunale (Loc. Pian Roseto dal 31/06/08 al 02/06/0 e nei pressi dello stesso (Loc. Lago di Scalocchio) e considerato

che gli stessi “Rave Party” sono dei raduni non autorizzati i quali avvengono molte volte all’insaputa dei proprietari dei terreni ove si compiono

che regolarmente i "Rave Party " comportano dei danni all'ambiente, ai beni privati, ma soprattutto gravi rischi per l'incolumità fisica dei giovani partecipanti

che troppo spesso il "Rave Party" si trasforma in un autentico centro di spaccio all’ingrosso di sostanze stupefacenti e in una occasione di iniziazione alla droga per numerosi giovani

che il nostro territorio gode di una crescente fama turistica di qualità che non può essere “sporcata” da tali raduni

Tutto ciò premesso chiediamo a codesta Amministrazione di impegnarsi:

-ad emettere un ordinanza che vieti i "Rave Party" su tutto il territorio comunale.

-a sollecitare una particolare attenzione da parte delle Forze dell’Ordine affinché si attivino per evitare che vengano organizzati altri "Rave Party" nei pressi e nel nostro territorio comunale.

Prevenire il reiterarsi di questi avvenimenti, è meglio che curare

Cordiali saluti
Circolo “Nerone”

lunedì 7 luglio 2008

Anche Apecchio ha partecipato alla tre giorni di G.I.

Gioventù Italiana: il futuro appartiene a noi

In molti avrebbero pensato che finita la campagna elettorale il nostro partito si sarebbe sciolto come neve al sole, in molti lo avrebbero pensato, in tanti lo speravano.Oggi noi abbiamo dimostrato che così non è e tanto meno lo sarà. Nella tre giorni di Gioventù Italiana, una legione di giovani si è riversata con entusiasmo e volontà per ribadire a tutta l'Italia che in questo paese vi è ancora una Destra sociale che non teme ne nemici ne futuro.In faccia al mondo abbiamo costruito un movimento giovanile degno di appartenere a questo partito, giovani capaci di offrire nuove idee e di essere scuola di pensiero, senza rinnegare, senza restaurare, ma conservando in cuore e in viso quel carattere proprio della militanza di lotta e di passione.Sono stati tre giorni entusiasmanti, vissuti al fianco dei vertici de la Destra. Francesco Storace e Teodoro Buontempo si sono calati nelle vesti di padri politici della nostra comunità, ritornando a respirare quell'aria carica della voglia e della determinazione di esserci ancora, senza velleità o aspirazioni di alcun genere, un'aria nuova, un vento che soffia a destra senza nessun compromesso, senza il timore delle spire del futuro.Abbiamo finalmente costruito una nuova comunità, una nuova elite di ragazzi che vogliono offrire alla loro gioventù la possibilità di fare parte di un movimento che come obbiettivo non si prefigge meri scopi elettorali, ma la volontà di cambiare il mondo.Noi scagliamo la pietra aldilà del cielo, di essa il nostro Dio ne farà una stella, è la stella del nostro movimento, che oggi brilla più che mai nella determinazione di iniziare un cammino che ci porti lontano.Con il Cuore ringrazio tutti quelli che hanno permesso questa tre giorni, partendo dalla comunità abruzzese che ha ospitato questo evento.Ora ci spettano le nuove sfide del futuro. Con il Coordinatore Alberto Arrighi vogliamo concretizzare la nostra azione politica, partendo proprio dal prossimo appuntamento di Orvieto, dove il nostro movimento non ha alcuna intenzione di essere ospite o pubblico.Ad Orvieto il partito avrà l'occasione di vedersi prima del primo congresso, discutendo della politica di governo e della nostra collocazione rispetto ad esso.In quella sede vorremo dare il nostro contributo riconfermando la nostra ampia fiducia a chi ha fondato questo partito e a chi ne ha fatto una realtà concreta . Francesco Storace e Tedoro Buontempo hanno l'onere e l'onore di essere la nostra voce, una voce che non si piega dinnanzi a nessuno e che non ha nessuna intenzione di mettere il saldo il nostro simbolo.Finalmente l'Italia ha nuovamente la sua Destra giovanile, il suo nome è Gioventù Italiana.
Avanti Legione
Luca Lorenzi, Segretario Nazionale Organizzazione

sabato 7 giugno 2008

La Destra; "Tra poco avremo l'erba nelle strade"


COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DE "LA DESTRA” DEL 7-6-08

La Destra: “Tra poco avremo l’erba nelle strade”

Il portavoce provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi evidenzia lo stato di incuria in cui giacciono le scarpate lungo le strade provinciali delle zone interne, invase in questo periodo da erbacce e sterpaglie varie. Dice Rossi; “Lungo le strade provinciali dell’interno, la Provincia non ha ancora provveduto allo sfalcio delle scarpate e delle zone adiacenti alle carreggiate. Visto anche le frequenti precipitazioni che hanno agevolato la crescita della vegetazione, le scarpate sono letteralmente invase da sterpaglie ed erbaccia che sta pregiudicando, anche in maniera seria la visibilità stradale (specialmente negli incroci). Inoltre l’erbaccia nasconde i catarifrangenti, offre nascondiglio e rifugio a numerosi animali (pericolosi per la viabilità) e addirittura in alcuni casi, copre la cartellonistica (vedi il cartello del Comune di Apecchio divenuto quasi illeggibile). Per non parlare del senso d'abbandono estetico che queste sterpaglie offrono...Senza dubbio la gestione e la tempistica degli sfalci deve essere rivista. Speriamo che questa nostra segnalazione possa essere presa e recepita non come una mera polemica ma come un invito ad una gestione migliore delle strade provinciali”.

venerdì 30 maggio 2008

"La Destra" attacca; il Palazzetto "cosa loro"

COMUNICATO DEL CIRCOLO "NERONE-LA DESTRA" DEL 30-5-08
“La Destra” attacca; Il Palazzetto "cosa loro”
Giacomo Rossi, presidente del Circolo “Nerone-La Destra” attacca duramente l’Amministrazione riguardo la gestione della Sala Polivalente di Apecchio (Palazzetto). “Il Comune anni fa”, dice Rossi “affrontò un’ ingente spesa per la realizzazione della Sala polivalente (Palazzetto), una struttura discutibile sia per la sua architettura, sia per la sua locazione. Le modalità di affidamento, le regole di gestione e il bilancio di questo stabile sono state sempre cosa arcana, tanto è che negli anni, numerose sono state le polemiche e i disguidi creati da questa situazione. L’Affidamento per la gestione del Palazzetto avviene senza un regolare bando o gara. Il Comune da sempre ha affidato questa struttura all’Assessore allo Sport per conto della Viridissima volley, pagandogli anche le spese di manutenzione ordinaria, comprese riscaldamento e luce (per la stagione 2005/2006 per esempio, il Comune ha sganciato 5164,14 euro!). La “convenzione” per la gestione, viene puntualmente rinnovata con una Delibera di Giunta comunale per il periodo 01.07/30.06 di ogni anno (addirittura la Viridissima Volley, in sostanza l’Assessore allo Sport, ha perfino il diritto di prelazione per il rinnovo della convenzione in essere…). Ma perché non fare una regolare gara per la gestione di questa struttura? Siamo sicuri che non si trovi nessuno che (pur privilegiando le esigenze pubbliche ed associazionistiche della struttura), non riesca a gestire il Palazzetto, lo valorizzi (con eventi, convegni etc), paghi un affitto ed eviti che il Comune debba sborsare anche le spese di gestione? Per quanto riguarda invece le regole di gestione del Palazzetto, anch’ esse sono state sempre poco chiare e molto soggettive. Dalle regole di accesso al rilascio delle ricevute, dal tariffario discutibile all’elenco delle associazioni che beneficiano dello sconto sull’utilizzo, tutto è stato fatto sempre “alla carlona” e con metodi molto ma molto personalizzati. Come non ricordare per esempio la festa del Carnevale negata qualche anno fa alla Pro loco…. Un'altra nota dolente di questa questione è il bilancio (entrate/uscite) del Palazzetto avvolto anch’esso in un alea di “mistero”, mistero che si risolverebbe mettendo semplicemente (e giustamente) una copia annuale dettagliata del bilancio nella bacheca comunale…Forse troppo complicato, o altro. Con lettera protocollata del 5 Maggio 2008, noi del Circolo “Nerone-La Destra” chiedemmo la copia del bilancio 2007 del Palazzetto. L’ Amministrazione con lettera del 14 Maggio 2008 ci ha risposto che il bilancio 2007 sarà presentato dopo la fine della stagione sportiva 2007/2008 che dovrebbe terminare, a loro detta, in data successiva al 30 Giugno. Indipendentemente da quando finisce la stagione sportiva nello schema di convenzione per la gestione del Palazzetto, vi è scritto che “entro il mese di Aprile il concessionario deve presentare dettagliatamente le entrate e le uscite derivanti dalla gestione della struttura”. Ma ancora il bilancio non c’è! Forse l’Amministrazione “aspetta il conto” dall’Assessore-gestore il 7 Luglio, data del rinnovo del contratto di gestione del Palazzetto??? Vogliamo dunque trasparenza e una gestione migliore del Palazzetto, perché questa struttura è di tutti e non di pochi (o di uno)! Non parliamo poi della scandalosa gestione del Palazzo Ubaldini (capitolo a parte…)”. Conclude Rossi; “La Destra” a differenza degli altri non ci sta! Dove sono il PD, il PDL e l’Arcobaleno?”

giovedì 22 maggio 2008

Proposta intitolazione di una via all' On.Giorgio Almirante


LETTERA AL COMUNE:


Alla cortese attenzione dell’ Sign. Sindaco
e dell’Assessore ai Lavori pubblici
del Comune di Apecchio

Apecchio, 22 Maggio 2008

Oggetto: intitolazione di una via all’ On. Giorgio Almirante

Il Circolo “Nerone”, nel ventesimo anniversario della morte dell’ On. Giorgio Almirante (22 Maggio 1988), propone all’Amministrazione l’intitolazione di una via (o piazza, largo, area) a ricordo dello stesso.

Giorgio Almirante nacque a Salsomaggiore (PR) il 27 giugno 1914 e morì a Roma il 22 maggio 1988. Parlamentare (nazionale e europeo) illustre, storico Segretario del MSI-DN, statista nel vero senso della parola, (anche se non ha mai ricoperto incarichi di governo), dotato di intelligenza vivissima, sensibilità politica fuori dal comune, oratore elegante e semplice allo stesso tempo (e per questo compreso e ammirato da tutti), rimase sempre una persona schiva di onori e umile nei rapporti umani. Egli concepiva la politica come un servizio verso tutti i cittadini soprattutto quelli più deboli, a prescindere dal loro credo ideologico e dal partito di appartenenza.

Capo della Destra Italiana, ha sempre promosso la pacificazione nazionale e prefigurando il futuro, è stato capace di prevedere soluzioni ai reali problemi istituzionali, sociali e politici della Nazione che oggi o sono divenute patrimonio comune (come l’elezione diretta dei sindaci) o sono riconosciute attuali o urgenti come, ad esempio, la revisione della Costituzione.

Coraggioso e buono percorse l’Italia che tanto amò, in lungo e in largo, facendosi conoscere dal Popolo, visitando i paesi più sperduti, entrando “fisicamente” nelle case degli italiani. Il Popolo lo incontrava nelle piazze che solo Lui sapeva riempire. Anche gli avversari politici lo andavano ad ascoltare, tributandogli sempre rispetto e considerazione; quel rispetto e quella considerazione che ha sempre praticato sia nei confronti delle Istituzioni sia nei confronti degli altri politici. Con grande umanità (e nella sorpresa di tanti) si mise infila, tra la gente, per rendere l’estremo saluto al Suo “grande avversario” Enrico Berlinguer, “caduto sul campo” nel corso di un comizio a Padova. Anche per questo, la nostra richiesta di omaggio allo statista, al Politico, all’Uomo, a Giorgio Almirante. Sottolineiamo come la Camera dei Deputati e il Parlamento europeo abbiano ricordato il parlamentare Giorgio Almirante per il suo instancabile lavoro svolto sempre con onore e coerenza, dedicandogli, tra l’altro, varie pubblicazioni in cui sono rievocate la grande professionalità, l’esempio morale della coerenza e l’adesione fedele ad un ideale. C’è da mettere in rilievo poi, che Almirante, fu per anni segretario di un Partito, il MSI-DN, votato da milioni di italiani per decenni, il quale, anche grazie alla dirittura morale delle sue persone e del suo segretario storico (lo stesso Almirante), fu l’unico Partito estraneo alla vicenda Tangentopoli e a tutto ciò che da esso è conseguito.

Tutto ciò premesso, speriamo che l’Amministrazione accetti questa nostra proposta, augurandoci che non finisca nel dimenticatoio come quella simile che per anni facemmo per l’intitolazione di una Via ai Caduti delle Foibe.
Ci auspichiamo inoltre che la stessa proposta possa essere portata a conoscenza e magari promossa al prossimo Consiglio comunale, nonché che ci possa essere data una risposta motivata ad un eventuale dissenso della stessa istanza.

Cordiali saluti
Circolo “Nerone”

lunedì 19 maggio 2008

Proposta di valorizzazione della nostra identità e del nostro patrimonio storico-culturale


LETTERA AL COMUNE:

Al Sign. Sindaco del Comune di Apecchio
All’Assessore alla Cultura del Comune di Apecchio

Apecchio, 15 Maggio 2008

Oggetto: proposta di valorizzazione della nostra identità e del nostro patrimonio storico-culturale

Il nostro Circolo, fedele alla sua vocazione identitaria, vuol proporre all’Amministrazione comunale delle iniziative dirette alla rivalutazione del nostro patrimonio storico-culturale e della nostra identità, valorizzando, mantenendo e riscoprendo in particolar modo le peculiarità dell’ “Apecchio Contea” e della “Provincia di Vaccareccia”.

A tal riguardo proponiamo dunque;

- La promozione di serate-studio atte ad un apprendimento maggiormente collettivo delle nostre vicende storico identitarie, insieme alla promozione di studi e ricerche più approfonditi.

- L’ apposizione di cartelli stradali che segnalino i confini della Contea d’Apecchio nel suo periodo di massima espansione territoriale.

- La valorizzazione nei vari deplian pubblicitari e nei vari eventi, dell’ “Apecchio contea” e della “Provincia della Vaccareccia” insieme a tutto ciò che di distintivo ed unico portano con se.


Sperando che queste nostre proposte possano venire perlomeno analizzate, porgiamo i nostri distinti saluti rimanendo a completa disposizione.

Cordiali saluti

Circolo “Nerone”

mercoledì 14 maggio 2008

“La proposta dell’aviosuperficie ridicola ed inutile”

Comunicato della Federazione provinciale del 14/05/08
Il portavoce provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi attacca Capanna;
“La proposta dell’aviosuperficie ridicola ed inutile”


Il portavoce provinciale del movimento “La Destra” Giacomo Rossi, interviene sulla proposta lanciata dal sindaco di Acqualagna Bruno Capanna di costruire un’ aviosuperficie nel Comune di Acqualagna dalla quale, secondo lo stesso sindaco, ne trarrebbe beneficio tutta la zona interna. Spiega Rossi: “La proposta dell’aviosuperficie ad Acqualagna, è una proposta ridicola quanto inutile. Capanna dice che questa presunta aviosuperficie potrebbe ospitare aerei da 4 o 9 posti ma si dimentica che a circa 15 minuti di distanza dalla stessa Acqualagna, ne esiste già un’altra, quella di Fano, che può e potrebbe offrire lo stesso servizio. Se Capanna avesse visto la recente trasmissione di "Report" sulle strategie, sui costi e sui problemi dell’aviazione, probabilmente non avventerebbe certe ipotesi che forse sono solo l’abbaglio del fresco viaggio che lo stesso sindaco ha fatto in America con i soldi dei contribuenti…Quello che comunque mi infastidisce di più è che Capanna spaccia quest’opera come un’opportunità per l’entroterra…L’entroterra non ha bisogno di “doppioni” di aviosuperfici ma piuttosto necessita ancora delle opere primarie di collegamento. Addirittura nelle zone interne ci sono strade provinciali impercorribili e piene di buche e Capanna viene a parlare di buttare soldi in un’inutile aviosuperficie? Ironicamente quella del sindaco di Acqualagna sembra proprio un’ idea da ex Unione sovietica quando il popolo non aveva nulla ma la Russia andava lo stesso sullo spazio…La “società di imprenditori” che Capanna vorrebbe coinvolgere per la costruzione di questa opera, la mettesse a disposizione per cose veramente necessarie all’entroterra! Questa dell’aviosuperficie sembra già delinearsi come una proposta fallimentare e sciupasoldi, parimenti a quella del “progetto Equal” che lo stesso Capanna andava a presentare in giro…L’idea dell’aviosuperficie ad Acqualagna è quindi secondo noi una proposta ridicola quanto inutile ma a pensarci, potrebbe risultare positiva per una cosa; far venire ancora più comodamente i soliti politici e amici di turno a mangiare il tartufo a scrocco!”.

A Cagli, Storace e Buontempo plaudono le Marche


Si è svolta Domenica 11 a Cagli, la riunione del Coordinamento regionale de “La Destra” alla presenza di Francesco Storace e Teodoro Buontempo, rispettivamente segretario e presidente nazionale del Partito. All’ incontro sono intervenuti i dirigenti regionali de “La Destra” Marche, i portavoce provinciali e comunali nonché i consiglieri eletti. La giornata è stata aperta “dal padrone di casa” Ferruccio Volpi, Portavoce de “La Destra” Cagli, che ha sottolineato l’importanza del risultato del Partito nella zona Catria-Nerone, notoriamente “zona rossa”. Volpi ha poi ceduto la parola a Francesco Storace che oltre a fare un’analisi dettagliata del voto, ha annunciato l’apertura di una fase congressuale come da Statuto. Dopo Storace è stata la volta dell’intervento di Walter Stafoggia, Portavoce regionale de “La Destra”, visibilmente soddisfatto dell’ ottima percentuale ottenuta dal Partito nelle Marche; 3,4% che sarebbero a dire oltre 33.500 voti. A seguire ha preso la parola il giovane Portavoce provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi, che ha anche coordinato i numerosi interventi dei partecipanti iscritti a parlare. Rossi ha evidenziato che “un buon esperto di politica locale, oltre ai significativi 7500 voti che La Destra ha ottenuto nella nostra Provincia, non può ignorare l’ascesa dilagante di un movimento come “La Destra” che sta mettendo le radici in ogni angolo della Provincia. Un movimento fatto di gente inquadrata, competente, e che fa politica per passione”. L’intervento di chiusura è stato quello del Presidente nazionale de “La Destra” Teodoro Buontempo che come suo solito, ha scaldato l’uditorio con un discorso pieno di contenuti e di passionalità. Il prossimo appuntamento ufficiale de “La Destra” nella nostra Provincia sarà quello della Conferenza programmatica provinciale che si dovrebbe tenere a Pesaro i primi di Giugno”.

venerdì 9 maggio 2008

Nella mattinata di Domenica 11 Maggio si terrà a Cagli presso la sala del "Circolo Cittadino", la riunione del Coordinamento regionale de "La Destra". Sarà presente il segretario nazionale de "La Destra" Francesco Storace. Per saperne di più www.ladestramarche.it

martedì 29 aprile 2008

SERGIO VIVE!


Oggi 29 Aprile è l'anniversario della morte di Sergio Ramelli, giovane militante del MSI, ucciso senza motivo solo perchè professava idee politiche diverse dagli altri e al quale gli furono negati anche i funerali...Le pene per gli aggressori furono a dir poco irrisorie...alcuni usufruirono addirittura di un "condono di pena alternativa"...




Guardate il video ed ascoltate la bellissima canzone...affinchè l'odio politico non prenda più il sopravvento...



"...un colpo, due colpi, altri colpi sul capo, finchè non furon certi di aver finito.I loro volti eran nascosti dal rosso, come il tuo volto dal sangue che avevi già addosso.La morte di un tempo aveva la falce,la morte di oggi ha pure il martello;lasciò la sua firma su quel muro di calce, proprio di fronte al tuo cancelloPer quarantasette giorni una madre ha sperato e pregatoaccanto al letto del figlio morente,fino a quando una notte il suo cuore ha ceduto.Ma alla gente non importavaniente.Era morto un fascista, non valeva la pena guastarsi l'appetitorovinarsi la cena.Era morto un fascista, andava in fretta sepoltoavevan paura anche di un morto...."

Il testo della canzone è degli ZPM di Verona

venerdì 18 aprile 2008

La Destra;“Nella nostra Provincia un ottimo inizio”

Il portavoce provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi, commenta soddisfatto i risultati del suo movimento nella nostra Provincia e non solo. “A soli 5 mesi dalla nascita de “La Destra” il nostro movimento ha raggiunto a livello nazionale un buon 2,4%. “La Destra” parte quindi da un milione di votanti, nonostante il boicottaggio mediatico subito, le difficoltà finanziarie e tutte le storielle del “voto utile”. Certo è che se avessimo avuto una rappresentanza parlamentare saremmo stati tutti più contenti ma ciò non ci turba più di tanto, visto che noi abbiamo preferito non svenderci e rimanere coerenti con le nostre idee, piuttosto che avere delle poltrone sicure. Quello che però mi entusiasma davvero è il risultato che abbiamo ottenuto a livello regionale e provinciale dove abbiamo superato il 3% e lo abbiamo fatto in più della metà dei 67 comuni tra i quali i due maggiori, Fano e Pesaro. Nella Alta Valle del Metauro, Mercatello sul Metauro e S.Angelo in Vado, superiamo il 4% come in altri nove comuni come Pergola. Nella mio paese, Apecchio, “La Destra” ha oltrepassato il 5% mentre ad Isola del Piano si attesta al 6,1 e a Piagge al 7,4. Insomma, delle percentuali non basse in una provincia rossa e soprattutto per un partito come il nostro che “è di destra senza tanti franzoli”. Devo felicemente costatare anche che dove “La Destra” ha potuto gettare le basi, ha subito raccolto degli ottimi risultati come per esempio nella “rossa” Cagli. Ciò significa che il lavoro dei nostri militanti, ha già portato i suoi frutti. Sicuramente i 7500 voti che abbiamo preso nella nostra Provincia, non potranno essere ignorati in vista delle prossime e vicine elezioni comunali e provinciali. Per queste ultime, se entro gennaio non arriveranno dei contatti dal Pdl per un candidato, un programma e una lista credibile di centro destra, proporremo una nostra lista provinciale, visto che abbiamo i voti sufficienti e le prospettive per crearla…Come saremo determinanti al Comune di Roma, lo saremo nei vari Comuni, in Provincia e nella nostra Regione. “La Destra” quindi, inizia anche qui il suo cammino con delle “armi” invidiabili a tutti, che sono la militanza, la coerenza, la pulizia, l’Idea e la prerogativa di essere l’unica destra (cose queste molto rare anche nel panorama politico locale). Vorrei dunque ringraziare tutti gli elettori che hanno creduto nel nostro progetto politico innovativo e che spero possano continuare a supportarci. Oltre a loro ringrazio di cuore tutti i nostri militanti che a testa bassa, come me, hanno lavorato tra mille difficoltà per tenere accesa la Fiamma dei nostri Valori che da oggi, nella nostra Provincia è viva più che mai”.

giovedì 10 aprile 2008

Nuove adesioni a "La Destra" in Provincia di Pesaro-Urbino

Entrano nel Movimento il Capogruppo di maggioranza a S.Angelo in Vado, Massimiliano Dini e Daniela Pierini, Consigliere della Terza Circoscrizione a Fano


Dopo l’adesione del Capogruppo di AN al Comune di Fano, Federico Sorcinelli, “La Destra” conta nuove adesioni nella Provincia di Pesaro-Urbino. Il portavoce provinciale, Giacomo Rossi, annuncia con piacere l’entrata nel movimento di due consiglieri; Massimiliano Dini, Capogruppo di maggioranza nel Comune di Sant’Angelo in Vado (PU) e Daniela Pierini, Consigliere della Terza Circoscrizione a Fano. Massimiliano Dini, porta con se anche alcuni iscritti storici del Circolo “Alleanza Vadese” (circolo autonomo di destra) del quale lo stesso è anche membro direttivo. Dichiara Dini; “La mia adesione a “La Destra” vuole essere oltre che un personale e caldamente motivato supporto, anche la rappresentanza di una parte del Circolo Alleanza Vadese di Sant’Angelo in Vado. Quella parte che era ed è tuttora di Destra. Possono cambiare i nomi dei movimenti e delle organizzazioni politiche ma le idee ed i valori non si cambiano. Mai. Sono convinto che nel sostegno a “La Destra” si possa proseguire un cammino per recuperare quei i valori ultimamente smarriti e per i quali la Destra Italiana si è sempre battuta. Voglio quindi ringraziare “La Destra” che con la propria scelta ha fatto rinascere la voglia di identità e di ideologia necessaria per tornare ad essere orgogliosi di essere italiani”. Il portavoce provinciale Rossi dichiara; "Queste eccellenti e nuove adesioni sono la continuazione del grande processo di crescita ed espansione che "La Destra" sta avendo in ogni angolo della nostra Provincia. Siamo solo agli inizi". Visibilmente soddisfatto anche il Portavoce regionale de “La Destra” Walter Stafoggia.

giovedì 27 marzo 2008

"PERSO IL RALLY DI S.MARINO"


La Destra attacca: “Siamo riusciti a perdere anche il Rally”

Il Circolo “Nerone-La Destra” attacca duramente l’Amministrazione comunale per il mancato passaggio nel proprio territorio comunale del 36° Rally di San Marino (corsa valida per la Coppa Regionale dei Rally F.I.A.-Sud Ovest e per il Campionato Italiano Rally/Trofeo Rally Terra). Parla il Presidente del Circolo Giacomo Rossi: “Grazie all’incompetenza della nostra Amministrazione comunale e del Circolo del locale Partito Democratico (ormai in maggioranza ed in minoranza nel nostro Consiglio comunale) siamo riusciti a perdere anche il Rally di San Marino che oramai da anni faceva tappa nel nostro territorio comunale, portando un discreto introito economico per molte attività commerciali e ricettive del nostro comune, nonché una grossa pubblicità per il nostro piccolo paese. Apecchio era infatti sede di ben due tappe di questa competizione che sta assumendo già da anni un’importanza settoriale molto elevata ed un interesse diffuso nella popolazione locale, dove il Rally in generale, conta numerosissimi appassionati. Pare che l’ opposizione al passaggio del Rally sia venuta da pochissimi proprietari che forse si lamentavano per la risistemazione delle strade attraversate dalla corsa…Ma è possibile che pochi fermino un evento del quale ne beneficiano molti? Non era possibile trovare altre soluzioni di tracciato? Non era possibile chiedere il passaggio del Rally e allo stesso tempo un ripristino adeguato delle strade, come chiedemmo noi tempo a dietro in una lettera al Comune? Se il Rally “crea più danno che guadagno” perché quasi tutti i comuni limitrofi lo fanno passare nelle loro strade e noi l’abbiamo perso? Pare proprio strano che tutto sia dipeso da una “questione di breccia” quando lo stesso Comune tempo addietro “ne regalò” tonnellate e tonnellate a ditte private “amiche”…Conclude Rossi: “Vedere la locandina del Rally dove sono presenti tutti gli stemmi dei paesi limitrofi meno che quello di Apecchio, evidenzia solo e palesemente l’ incompetenza del nostro “Gran Consiglio” targato PD. Dubito ahimé che si riuscirà “a riprendere” il Rally, abilmente ospitato ora dal Comune di Piobbico…Dal Mondiale di Rally a quello di San Marino per finire con il niente…Cari apecchiesi, riflettete anche su questo”.



ARTICOLO DEL CORRIERE ADRIATICO

martedì 18 marzo 2008

LETTERA AL COMUNE; PROPOSTA DI RIPULIMENTO (GRATUITO) DELLE INDECOROSE SCRITTE APPARSE DIETRO LA cHIESA DELLA PIEVE

LETTERA AL COMUNE:

Al Sign. Sindaco del Comune di Apecchio
All’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Apecchio

Apecchio, 18 Marzo 2008

Oggetto: proposta di ripulimento (gratuito) delle indecorose scritte apparse dietro la Chiesa della Pieve

A fronte delle scritte ingiuriose verso le nostre Forze dell’Ordine, apparse questi giorni nel retro della Chiesa della Pieve, il nostro Circolo ha contattato gli amici dell’Associazione “Arti Regresso” che si sono resi disponibili a ripulire al più presto le sopraccitate scritte, adeguatamente ed in maniera praticamente gratuita, senza che questa spesa gravi nelle casse comunali (e quindi nella tasche della collettività).Ci auspichiamo inoltre che, qualora siano individuati gli artefici di tale gesto indecoroso, gli stessi siano messi in condizione di pagare il loro conto, donando la somma del loro danno nelle casse comunali. Per arginare questi fenomeni (e le loro cause), crediamo proprio che ad Apecchio sia giunto il momento di dettare e far rispettare le regole che da ora, dovrebbero essere fatte valere per tutti e con tutti.Siamo in attesa di risposta 348/0058169

Distinti saluti

Circolo “Nerone-La Destra”

sabato 8 marzo 2008

LETTERA AL COMUNE; PROPOSTA APPOSIZIONE WEBCAM

LETTERA AL COMUNE; PROPOSTA APPOSIZIONE WEBCAM

Al Sign. Sindaco del Comune di Apecchio

Apecchio, 8 Marzo 2008

Oggetto: proposta apposizione webcam

Sotto richiesta di alcuni apecchiesi residenti fuori Comune, il nostro Circolo Vi propone l’apposizione di alcune webcam per poter vedere (in tempo quasi reale nel sito del Comune) il nostro paese.

Nella fattispecie proponiamo l’apposizione di 3 webcam nelle zone cruciali del nostro Apecchio; Via Garibaldi (Pianello), Via Dante, Piazza S.Martino.

Questa iniziativa avrebbe un costo irrisorio per l’Amministrazione, mentre potrebbe dare ottimi risultati anche in termini turistici.

Comuni limitrofi come Cantiano, hanno già adottato questa iniziativa che oramai funziona da tempo.


Confidando in una risposta positiva alla nostra proposta, Vi porgiamo distinti saluti.

Circolo “Nerone-La Destra”

giovedì 28 febbraio 2008

Il "Gran Consiglio del PD", tra miracolosi rimpasti e nuove marionette

Il “Gran Consiglio del PD”, tra miracolosi rimpasti e nuove marionette

*di Giacomo Rossi

Quando circa dieci anni fa, iniziai ad interessarmi di politica attiva, qualcuno mi disse che questa “arte” sapeva mettere in atto le farse ed i teatrini più assurdi. Ora non solo avvaloro a pieno questa teoria, ma credo che la politica sappia fare anche dei “disgustosi miracoli”. La mia riprova non sta solo in quello che succede negli “inciuci” degli alti palazzi romani, ma proviene da ciò che è accaduto con la costituzione di un semplice circolo del Partito Democratico e per la precisione quello del mio bel paese, Apecchio. Il primo “disgustoso miracolo” è vedere che sotto lo stesso tetto PD, si è ritrovata la “meglio crème” di tradizioni politiche totalmente avverse, “buarattinai” democristiani, comunisti e socialisti che per una vita hanno tessuto e diretto la politica apecchiese e che per decenni si sono combattuti (o che forse, hanno fatto finta di combattersi…). Sotto lo stesso tetto il partito è riuscito addirittura a rimettere insieme la vecchia sezione DS con gli scissionari filo-amministrazione, gente che fino un minuto prima “se le dava di santa ragione”, gente che per una quindicina d’anni si è scontrata su tutto e che ora, “per miracolo” ha di punto in bianco annullato il passato e tutto ciò che il passato porta con se. Ma naturalmente per dare una alea di cambiamento “il lupo doveva perdere il pelo” e i “burattinai” hanno dovuto rinnovarsi il volto…Per questo, per dare una parvenza nuova al tutto, la vecchia guardia, che ha mantenuto il potere politico apecchiese per cinquant’ anni, si è tolta di mezzo con una semplice riunione, lasciando la direzione ad un gruppo di giovani alle prime armi…Altro miracolo, direte voi, se non per il fatto che anche le simulazioni vanno sapute fare! Il filo che tiene i “burattinai” ai loro ragazzi sembra essere troppo visibile per non accorgersi che c’è ed è ben saldo! Mi lascia confuso che tra questi giovani (per carità, li stimo tutti a partire dal Segretario) ci siano giovani che qualche mese fa firmavano contro il Governo Prodi e contro la sinistra, giovani che scrivevano e dicevano peste e corna dei loro attuali “compagni”…Giovani un po’ confusi o giovani che hanno scambiato l’adesione ad un partito per l’adesione all’associazione degli “Amici della porchetta”? Mi piacerebbe sentirli sui grandi temi politici cosa ne pensano...Di certo se questi giovani volessero portare un rinnovamento, sono sicuro che lo stesso non può passare tramite quella vecchia e ammuffita sezione di Via XX Settembre…A questo punto quindi, visti gli eventi, non esiste nemmeno piu’ un Consiglio comunale con maggioranza ed opposizione ma un “Gran Consiglio del PD” (sul modello di quello fascista), dove tutti sono in maggioranza ed in minoranza (o meglio tutti in maggioranza). Un Consiglio dove il normale dialogo democratico, per forza di cose, non c’è più (vedi anche gli ultimi consigli comunali, ecumenici e piatti). Un bel rimpasto, un bell’inciucio tra gente che fino pochi mesi fa si sarebbe politicamente “sbranata”. Tutto cio’ si spiega solamente con un “miracolo”. Ora mi domando cosa ci facciano due Assessori di Forza Italia-PDL (o che si definiscono tali) in un Giunta ed in un Consiglio totalmente in mano al Partito Democratico! Anche questo comunque è un mezzo “miracolo”…Pertanto, di conseguenza, delle domande mi sorgono spontanee; quale posizione verrà presa sul passaggio del Metanodotto? La minoranza avvallerà le scelte scellerate della maggioranza? E sulla questione del Palazzo Ubaldini o del Palazzetto, come si comporteranno, visto che adesso tutti sono magicamente in maggioranza? E riguardo alla questione delle nomine illegali sulla mensa scolastica dove l’opposizione ha un ricorso al TAR insieme a noi contro l’Amministrazione…? Il ricorso decadrà o si faranno causa anche contro se stessi ??? Dopo tutto, queste vicende mi hanno confermato una cosa; per assistere ai miracoli non c’è bisogno di andare a Lourdes! Peccato che questi “teatrini prodigiosi” siano di cattivo gusto… A questo punto spero che gli apecchiesi facciano le dovute valutazioni.

*Portavoce Provinciale “La Destra”
Portavoce Circolo “Nerone-La Destra” Apecchio


martedì 19 febbraio 2008

NASCE "LA DESTRA" ANCHE IN VALCESANO


Nasce “La Destra” anche in Valcesano
Mondavio, grande affluenza di pubblico per l’On.Buontempo


Si è svolta Domenica pomeriggio a Mondavio, in una sala consiliare piena di gente, la presentazione del Movimento politico “La Destra” nella Valcesano. All’incontro erano presenti l’On. Teodoro Buontempo (Presidente Nazionale de “La Destra), Walter Stafoggia (Portavoce Regionale), Giacomo Rossi (Portavoce Provinciale) e Luca Bottin (Portavoce Mondavio-Valcesano). L’evento è stato aperto dal giovane portavoce provinciale, Giacomo Rossi, che ha sottolineato il veloce radicamento del Movimento in tutto il territorio della Provincia. Rossi ha poi evidenziato il ruolo che “La Destra” (ormai unica destra), sta avendo nella ricostruzione e nella rinascita di una destra italiana coesa, identitaria, sociale e popolare. Rossi dopo aver espresso soddisfazione per l’aggregazione elettorale con la Fiamma Tricolore, ha poi lanciato un appello a nuove adesioni, e soprattutto si è rivolto agli iscritti di AN (partito che si scioglierà) e della Alternativa Sociale, succubi, a detta di Rossi, della deriva centrista dei loro partiti. Rossi ha infine sottolineato che per le prossime consultazioni provinciali, “La Destra” non subirà il solito “candidato a perdere” del centrodestra. Quindi o un candidato “proponibile” o “La Destra” va da sola. Dopo Rossi ha parlato Bottin, portavoce di Mondavio e della Valcesano che ha espresso la sua soddisfazione nel costatare le numerose adesioni già pervenute a “La Destra” in tutta la valle. Sicuramente, considerato anche il numero di adesioni avute, La Destra” sarà quindi un attore fondamentale delle imminenti elezioni comunali a Mondavio. Bottin ha affermato che sta già lavorando a questo appuntamento. Di seguito ha poi parlato l’On.Teodoro Buontempo, presidente nazionale de “La Destra” e uomo simbolo della destra italiana. Buontempo ha sottolineato la scelta di coerenza de “La Destra” la quale non si è sciolta per confluire nel Popolo delle Libertà e quindi nel PPE. “La Destra” ha detto Buontempo “chiedeva solo di correre con il proprio simbolo a supporto di Berlusconi. A causa dei veti di Fini, che fino ieri criticava Berlusconi ed il PDL, questo c’è stato negato”. “Ma noi” ha ribadito Buontempo “abbiamo detto no alle poltrone offertici e abbiamo preferito non accantonare il nostro simbolo, la nostra tradizione e il nostro modo di far politica. Berlusconi e Fini si assumono quindi tutte le responsabilità se dovrebbe rivincere Veltroni e la sua banda che ha messo in ginocchio l’Italia. Viene da pensare anche che forse “La Destra”, sarebbe stata un alleato scomodo per un probabile governo “Veltrusconi”….” Buontempo ha ribadito che “La Destra” correrà candidando la carismatica Daniela Santanchè”. Un voto a “La Destra” sarà un voto non perso, ma sarà un voto ad un Partito che porterà avanti e appoggerà solo coloro che attueranno vere e proprie politiche sociali ed alternative”. Infine l’incontro è stato chiuso da un saluto del portavoce regionale Walter Stafoggia, visibilmente soddisfatto della crescita de “La Destra” in tutto il territorio provinciale e regionale.

sabato 16 febbraio 2008

2008, l'anno dello scioglimento di AN

2008, l'anno dello scioglimento di Alleanza Nazionale

Dunque, non avevamo torto, quando lasciammo Alleanza Nazionale. Aveva torto, invece, chi pomposamente puntava contro di noi l’indice accusatore e sentenziava: “Le battaglie si conducono dall’interno!”. L’interno non c’è più. Lo ha stabilito Gianfranco Fini che, coerentemente con il suo disegno personale di approdare finalmente al Partito polare europeo, ha fatto sapere dalla prima pagina di Libero di oggi (leggi l’articolo in formato .pdf: AN Finì), che An si scioglie.
Lo dicemmo alla Costituente: che senso ha dirsi di destra, se si persegue l’ingresso nel Ppe? Che senso ha tenersi la Fiamma, se si cancellano le radici? Ha molto più senso, invece, innalzare, orgogliosamente e da Destra, la bandiera dei valori.
Finalmente ora si capisce perché corriamo da soli, con Daniela Santanché candidata premier. Non abbiamo voluto fingere con i nostri elettori. Non abbiamo abbandonato i nostri militanti. Ci batteremo per far tornare in Parlamento le idee e i valori della Destra, cancellati con un’intervista.
Può diventare il momento più appassionante della nostra vita. Dipende solo da noi far vivere le passioni che ci hanno sempre animato e che ora un’intervista vorrebbe cancellare. Avanti, dunque, fino all’appuntamento di metà aprile, con la nostra lista, con il simbolo elettorale, con i nostri candidati.
La decisione di Fini di correre con il Pdl alle elezioni e di convocare il Congresso per sciogliere An subito dopo fa chiarezza. Lui non si è contato prima in un Congresso, non si conta ora alle elezioni. È tutt’altro che democratico. E ha preferito una lista cinica, pur di evitare l’impietoso giudizio degli elettori.

Francesco Storace

FINALMENTE!!!


La Destra e Fiamma Tricolore corrono insieme


Roma - "C'e' qualcosa di destra oggi nel sole". La Destra di Francesco Storace prende in prestito "L'aquilone" di Giovanni Pascoli e parafrasando l'incipit della famosa poesiaconia il suo slogan elettorale e risponde cosi' allo "Yes, we can" di Walter Veltroni e al "Rialzati, Italia" di Silvio Berlusconi.In una conferenza stampa a Montecitorio, il movimento dell'ex governatore del Lazio ufficializza la scelta di presentarsi da soli alle urne, uniti solo alla Fiamma tricolore di LucaRomagnoli. "Andremo da soli alle politiche e alle amministrative -annuncia il presidente Teodoro Buontempo- Daniela Santanche' e'la nostra candidata premier, Francesco Storace il nostro candidato sindaco a Roma e io il candidato alla presidenza della Provincia di Roma".E' stato presentato anche il nuovo simbolo con cui la Destra correra' da sola alle elezioni. Per far posto al simbolo dei nuovi alleati della Fiamma tricolore di LucaRomagnoli, conia un segno grafico con doppia fiamma che assomiglia molto a quello che An ha appena abbandonato per confluire nel Pdl di Silvio Berlusconi.Del simbolo della Destra rimane la parte superiore azzurra con la scritta bianca "la Destra" e la fiamma color oro impugnata sulla sinistra del tondo. Scompare pero' la bandiera tricolorenella parte inferiore, per far posto a un fondo bianco e al cerchio della Fiamma tricolore. L'effetto grafico, alla fine, ricorda molto il simbolo di An, diviso a meta' tra bianco eazzurro, con la fiamma del Msi al centro della parte inferiore.Il presidente del partito, Teodoro Buontempo, interrogato dai cronisti sulla somiglianza dei due tondi elettorali, dice: "Somiglia a quello di An? Noi abbiamosolo unito due simboli. Poi ognuno, con la sua fantasia, ci puo' vedere cio' che vuole...".
La candidata premier Daniela Santanche' e Buontempo, presidente del partito, hanno definito la loro iniziativa come un ''evento straordinario'' che consentira' alla destra in Italia di avere ancora un futuro. Il loro slogan infatti, scandisce Buontempo, e': ''La Destra c'e'''.I due parlamentari, accompagnati da Luca Romagnoli e dal senatore Stefano Morselli, hanno spiegato la loro decisione di andare da soli alle elezioni politiche e amministrative del 13-14 aprile con il fatto che ''la dignita' e' un bene indisponibile'' e che ''la destra e' un valore non in vendita''. Quindi, hanno criticato Silvio Berlusconi per la scelta che sta facendo di apertura al dialogo con il Pd dopo le elezioni e di alleanza con Fini: ''Attento Silvio - ha detto Santanche' - perche' ti stai mettendo con chi ti voleva fottere la moglie: Veltroni, e con chi voleva rivoltarti come un pedalino: Di Pietro''. ''E come puoi dormire Silvio - ha aggiunto la parlamentare riferendosi a Fini pur senza mai nominarlo - se ti stai per mettere con il tuo peggior traditore che ti definiva 'ectoplasma' e che voleva ricattarti sulla Gentiloni e che se fossi morto voleva prendere il tuo posto?'.Poi sulla decisione di Fini di confluire nel Pdl la Santanchè affonda il coltello nella piaga. ''Cosa pensiamo della scelta di Fini? Che e' stato coerente, perche' il suo obiettivo era quello di entrare nel Ppe per legittimarsi. E cosi' ha fatto. Ha sciolto un partito per una questione di legittimazione personale. Ora probabilmente diventera' presidente della Camera o vicepremier ed e' quello che voleva''."Ci e' stato fatto un ricatto: dovete sciogliere il vostro partito", spiega Teodoro Buontempo. Ma ''la dignita' e la coerenza sono valori non in vendita''. ''I nostri seggi ce li vogliamosudare, con il nostro simbolo e con i nostri soldi, perche' sia chiaro che non abbiamo avuto mezzo euro da Berlusconi, ne' glielo abbiamo chiesto''. La questione e', sottolinea il presidente del partito, che ''non possiamo annullare le ragioni per le quali abbiamo fondato La Destra. Ci vergogneremmo per tutta la vita se oggi noi voltassimo le spalle al popolo di destra. Andiamo da soli, raccoglieremo le firme e faremo una campagna elettorale determinata''.
Il cartello punta al 4% delle preferenze e Buontempo lancia ''un appello agli elettori di An'', perche' chi non e' d'accordo con lo sciogliemto del partito nel Pdl ''non ha piu' alibi'': ''O credono in quel progetto, oppure oggi c'e' La Destra''. E 'La Destra c'e'', spiega il responsabile dell'organizzazione, Stefano Morselli, sara' proprio lo slogan della campagna elettorale. La discesa in campo da soli ''ha creto molto entusiasmo'' e, annuncia, saremo ''presenti con i gazebo in tutta Italia''.Confermate anche le candidature di Storace per la poltrona di sindaco di Roma e di Buontempo per Palazzo Valentini. ''Nei momenti difficili si vedono le persone che hanno la schiena dritta'', sono le parole con cui Buontempo ringrazia Romagnoli. E Santanche' ricorda: ''Volevano comprarci, ma siccome non facciamo politica per soldi quella non era la nostra moneta''. Altra partita aperta e' quella della presenza in tv di tutti i candidati premier. ''Non faremo scontia nessuno'', rimarca ancora Buontempo che chiede pari opportunita' e pari visibilita' per tutti.

venerdì 15 febbraio 2008

La Destra, domenica a Mondavio incontro con l'onorevole Buontempo

Domenica 17 Febbraio ore 16.30 Sala consiliare del Comune di Mondavio (PU) si terrà un incontro e conferenza stampa di presentazione dei responsabili de “La Destra” Valcesano. Intervengono l’On. Teodoro Buontempo (Presidente nazionale de “La Destra”), Walter Stafoggia (Portavoce regionale “La Destra”), Giacomo Rossi (Portavoce provinciale “La Destra”). Per informazioni 348/0058169
www.ladestramarche.it

sabato 9 febbraio 2008

"SULLA DIFFERENZIATA LA PROVINCIA ABBAI A SE STESSA"


Comunicato della Federazione provinciale de "La Destra" del 09/02/08


“La Destra”: “Sulla differenziata la Provincia abbai contro se stessa”


Sulle recenti dichiarazioni di Ucchielli e dell’Assessore Capponi concernenti la pratica della Raccolta differenziata, interviene il Movimento “La Destra” che per voce del suo Portavoce Provinciale Giacomo Rossi dichiara: “Solo ora Ucchielli e Capponi si accorgono che la nostra Provincia è arretratissima nella Raccolta differenziata? Invece di menare accuse contro i Comuni e fare proclami al vento non sarebbe meglio che la Provincia iniziasse a fare qualcosa a riguardo, mettendo sul campo la propria competenza e legislazione in materia? Piu’ che contro i Comuni Ucchielli e Capponi dovrebbero abbaiare contro le loro società “politicamente amiche” che gestiscono la raccolta rifiuti (vedi Marchemultiservizi…). Pare poi contraddittorio il fatto che siano proprio Ucchielli e Capponi a parlarci di raccolta differenziata, proprio loro che recentemente hanno accettato l’arrivo nella nostra Provincia di tonnellate e tonnellate di rifiuti campani! Detto cio’ non dico che i Comuni non abbiano le loro responsabilità ma da qui a trovare in loro dei facili ed esclusivi capri espiatori (come vorrebbe far intendere la Provincia), ce ne passa”. Conclude Rossi: “Una nota dolente sulla raccolta differenziata viene proprio dal mio Comune, Apecchio, dove la percentuale é molto ma molto bassa…Per questo anni fa, sollecitammo con una lettera il Sindaco ad attuare un metodo di raccolta differenziata sul modello di Piobbico (all’avanguardia su questo settore). Ancora aspettiamo una risposta! Dalle autorità competenti ci auspichiamo dunque non solo dei proclami ma un reale progetto di raccolta differenziata porta a porta (unica vera soluzione al problema rifiuti), che possa essere messo in campo in tutta la nostra Provincia”.

9-2-83 Paolo di Nella muore con il cranio fratturato

Anche attaccare manifesti sul verde pubblico può essere mortale, mortale per chi come Paolo di Nella è un attivista Nazional Popolare. Paolo di Nella muore dopo sette giorni di agonia , aggredito il 2 febbraio mentre in viale Libia a Roma (quartiere Africano), alle ore 22.45 con una ragazza attaccava dei manifesti per pubblicizzare l’esproprio di una villa che sarebbe stata utilizzata come centro sociale e culturale con ampi spazi di verde pubblico totalmente mancante nel quartiere. Fu colpito alle spalle sulla testa con delle spranghe di ferro o delle chiavi inglesi. Le ragioni di quest'assassinio sono oscure. Ormai gli anni più duri erano passati, i rivoluzionari si stavano riciclando in politica, in insospettabili professionisti o si erano persi nell'oblio della droga. Ma anni di odio, di impunità, di compiacenza non potevano essere cancellati completamente. Dopo la vile aggressione Paolo torna a casa, verso le ore 01.30 si sente male (forti dolori alla testa) e i genitori lo portano d’urgenza all’ospedale. Durante il tragitto PAOLO perde conoscenza, dopo l’intervento chirurgico entra in coma irreversibile. I suoi camerati, durante i giorni di agonia si danno il cambio per stargli a fianco, giorno e notte presidiano il suo letto indignandosi sempre di più per le infamie che i giornali iniziavano a scrivere.. sordide e squallide storie. Il presidente della repubblica Pertini, si reca all’ospedale non riceve una buona accoglienza. PAOLO, muore alle 20.45 di mercoledì nove Febbraio, con il cranio fratturato come Sergio. Le indagini questa volta furono più solerti e furono fermati due autonomi, presunti responsabili dell'assassinio. I due vennero poi rilasciati e prosciolti per mancanza di prove. Inutili, fin ora, tutti i tentativi dei camerati di Paolo per far riprendere le indagini.

mercoledì 30 gennaio 2008

IN RICORDO DEL BLOODY SUNDAY


La locuzione inglese Bloody Sunday (letteralmente "domenica sanguinosa"[1]) si riferisce ad un drammatico evento accaduto il 30 gennaio 1972 a Derry, nell'Irlanda del Nord, quando un plotone di paracadutisti inglesi del 1° Reggimento aprì il fuoco su una folla di dimostranti che manifestavano contro alcune norme di polizia che consentivano l'internment, ovvero la reclusione preventiva senza termini temporali per il processo. 13 dimostranti, molti dei quali giovanissimi, restarono uccisi nella sparatoria. Numerosi furono anche i feriti, uno dei quali morì tempo dopo a causa delle ferite riportate.


LA DESTRA IDENTITARIA DA SEMPRE VICINA ALLA CAUSA IRLANDESE E ALL' AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI!

lunedì 21 gennaio 2008

BOLLETTE AL TARTUFO!!!


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