sabato 21 marzo 2009

Rossi “La Destra”; Bene le verifiche sui falsi invalidi. Chi ha sbagliato però paghi

Il movimento “La Destra” con il suo giovane segretario provinciale Giacompo Rossi, interviene sulla questione delle verifiche sui falsi invalidi. Commenta Rossi; “Plaudiamo con soddisfazione l'operazione “Inver2009” , il maxi-piano di verifiche sulle invalidità civili messo appunto da Governo ed INPS. Se anche l'INPS provinciale è pronta a passare al setaccio la posizione di 1000 invalidi civili in tutta la Provincia, che è tra le prime 15 per titolari di assegni d'invalidità, si arrivi alla consapevolezza che se anche da noi ci sono falsi invalidi, la responsabilità dovrà cadere anche sugli stessi funzionari INPS che hanno permesso ciò, sui medici compiacenti e sugli eventuali complici. Per questo anche loro paghino davvero insieme agli eventuali falsi invalidi! Speriamo che le somme recuperate da questi siano redistribuite subito per le esigenze dei veri invalidi civili”.

venerdì 13 febbraio 2009

Forti dubbi sul Piano d'Ambito

Rossi de “La Destra”; “Forti dubbi sul Piano d'ambito dell'Aato”
Il segretario provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi esprime forti dubbi sul Piano d'Ambito dell'Aato, sopratutto riguardo ai paventati sfruttamenti di altri giacimenti idrici sotterranei dell'entroterra. Dice Rossi “Il Piano d'ambito ventennale dell'Aato, del quale il suo presidente Renato Claudio Minardi si definisce tanto soddisfatto, rischia d'essere l'ennesimo depredamento alle risorse idriche dell'entroterra. Infatti in tale piano, che dovrà essere approvato a giorni dall'Aato, è prevista l' individuazione di nuovi giacimenti idrici sotterranei nelle zone interne della Provincia nonché una non chiara “connessione di tutto il sistema acquedottistico provinciale”. Invece di di puntare ad intervenire sugli sprechi tramite una capillare risistemazione degli acquedotti e delle condutture colabrodo o di pensare alla riqualificazione e allo sfruttamento della sostanziosa falda idrica costiera, ancora una volta si prendono di mira le riserve d'acqua sotterrane dell'entroterra, senza forse nemmeno sapere o valutare le future conseguenze di questi interventi. Non penso che queste riserve idriche siano la prima e l'unica soluzione per far fronte alla crisi idrica. L'Aato, come se non fosse dovuto, si dice poi soddisfatta di aver discusso tale Piano con le rappresentanze territoriali e di aver sentito le istanze dei sindaci. In tal senso mi piacerebbe sapere quali sono state le proposte e le integrazioni al Piano d'ambito da parte dei sindaci dell'entroterra, troppe volte complici (tranne rare eccezioni) di questa politica entroterricida. Sicuramente come slogan propagandistico avranno richiesto la differenzazione delle tariffe, uno strumento che per legge già esiste e che avrebbero potuto già usare. E le associazioni ambientaliste? Che ne pensano di questo Piano d'Ambito? “Fortunatamente” però ci sono frange locali del Pdl che ora, si sentono paladini dell'acqua e più in generale dell'acqua pubblica....Si dimenticano però che proprio questa estate, il loro Governo, con l'articolo 23 bis del D.lgs 133, ha sancito la sostanziale privatizzazione del bene acqua (salvo lasciare aperte alcune porte). Proprio come ha fatto la sinistra, braccio politico di Hera.”

mercoledì 14 gennaio 2009

La Destra; “Pericolose situazioni di aquaplaning sull' Apecchiese”

Il segretario provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi segnala alcune condizioni di pericolosità stradale sull' arteria provinciale Apecchiese. “Come se non bastassero le infinite, pericolose e spesso superflue curve della trafficata Apecchiese che nessuno tenta mai di raddrizzare”,commenta Rossi “la stessa arteria è alle prese in questi gironi di maltempo con delle pericolose situazioni di aquaplaning (ristagni d'acqua sull'asfalto) per giunta non segnalate, frutto del pessimo drenaggio stradale che con l'abbassamento delle temperature, diventano spesso delle vere e proprie lastre di gelo. Si segnalano evidenti e persistenti situazioni di aquaplaning all'entrata di Apecchio (dove poco tempo fa è avvenuto un incidente stradale), nei pressi dell'abitato di Abbadia di Naro, al termine del veloce rettilineo dei “Palazzetti”, nei pressi dell'entrata di Piobbico e nei pressi di Gorga Cerbara dove al termine di un muro di protezione, si perpetua per giunta una continua e pericolosissima caduta di pietre. Ci auguriamo che la Provincia possa verificare la situazione e rimediare al più presto questo stato di pericolosità stradale.”

FANO-GROSSETO;BASTA POLEMICHE

Rossi de “La Destra”; “Con le polemiche politiche la Fano-Grosseto non si farà mai”
Sulle recenti e nuove polemiche sulla realizzazione della strada Fano-Grosseto interviene il segretario provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi. “Il teatrino sulla Fano-Grosseto ha oramai raggiunto l'apice. Quest'opera è da trent'anni che deve essere terminata e l'unica cosa certa che si è fatta è una continua polemica politica su di essa che però non serve di certo a completare questa strada, associata poi a finte e scadenti azioni di interessamento come viaggi a vuoto e lettere subito cestinate. Quando un Governo è di un colore, gli altri accusano questi di non far niente. Quando il Governo cambia, la frittata si rivolta e gli accusatori diventano accusati innescando nuove polemiche. Le ultime battute su questa vicenda poi fanno davvero ridere; il centro destra fiero, dice che il ministro Matteoli ha parlato ad Ancona della Fano-Grosseto; che presa! Il capogruppo del PD in Regione Mirco Ricci dalla sua ha risposto che la Fano-Grosseto non può aspettare; ma che scoperta! Fatto sta che nessuno di concreto fa e ha mai fatto nulla (tantomeno la Regione)! Solo tante chiacchiere dai nostri politici ma mai nessuno di questi disposto a scelte forti per battersi realmente alla realizzazione di questa strada che rimane solo un triste terreno di polemiche elaborate da una classe politica locale che dimostra per giunta, di avere uno scarsissimo peso politico. Se ogni parola di polemica politica sulla Fano-Grosseto valesse un centimetro di strada, saremo forse già arrivati al suo completamento. Non è il caso di fare fronte comune e lasciare da parte le polemiche?”.

venerdì 19 dicembre 2008

"La Destra" sulle recenti dichiarazioni di Fini

“La recente e superficiale analisi storica sulle leggi razziali fatta dal Presidente della Camera Gianfranco Fini contro la Chiesa cattolica, si inserisce a pieno titolo nelle fila delle correnti laiciste e capital-sioniste che da secoli tendono, con qualunquistiche e surreali disquisizioni, a scardinare il ruolo morale, storico e sociale della Chiesa di Roma. Il Movimento “La Destra” non vuol mischiare la politica alla religione, né tanto meno si vuol servire dell'una come strumento finalizzato all'altra ma non può prescindere di difendere in tutti gli ambiti, in quanto cristiani cattolici e cittadini di uno Stato laico a forte tradizione cattolica, la Santa romana Chiesa e la sua storia reale. Invitiamo tutta la classe politica ad agire per questa strada”.

Giacomo Rossi-Segretario provinciale “La Destra”
Luigi Lupi -Membro del direttivo prov. “La Destra”

GIUSTIZIA!

Sciopero della fame contro l’ergastolo.
Duro Rossi de “La Destra” ; “Chi lo fa muoia pure di fame”
In seguito alla protesta di una cinquantina di ergastolani presso il carcere di Fossombrone, che hanno iniziato uno sciopero della fame per aderire alla campagna nazionale per l’abolizione dell’ergastolo “Mai dire Mai”, interviene duramente il segretario provinciale de “La Destra” Giacomo Rossi; “Essendo venuto a conoscenza di questo assurdo sciopero della fame da parte di alcuni ergastolani, supportato da Rifondazione comunista, mi sento proprio di dire che per noi possono pure morire di fame! Infatti chiedere di abolire l’ergastolo, massimo strumento di garanzia, giustizia e prevenzione dei reati più gravi quale per esempio l’omicidio, è una vera follia. In una Nazione come l’Italia dove l’inasprimento e la certezza della pena sono una priorità, andare a protestare per abolire l’ergastolo è davvero troppo (come se non bastassero poi le attenuanti varie che già ammorbidiscono l’ergastolo)! L’attuazione di questa pazza proposta porterebbe infatti ad un pericoloso “tutto è possibile” togliendo per giunta qualsiasi criterio di giustizia. Un conto è chiedere una maggiore riabilitazione morale dell’ergastolano, prevista per giunta dalla Costituzione, un conto è proporre di abolire pericolosamente la giusta pena dell’ergastolo che noi de “La Destra” per di più, come tutte le misure penitenziarie, assoceremmo a dei lavori di pubblica utilità in maniera tale che i carcerati possano ripagarsi la loro detenzione senza gravare sulla collettività. Conclude Rossi; “Spero che altri esponenti di Rifondazione comunista e della sinistra, possano prendere le distanze da questa assurda iniziativa sponsorizzata dal consigliere regionale Giuliano Brandoni che siede nei banchi della maggioranza. “La Destra” si batterà perché questa pazza e pericolosa proposta non possa prendere piede”.

domenica 30 novembre 2008

"Monte Cavallo"

Il Circolo “Nerone-La Destra” segnala alla Procura
presunte irregolarità urbanistiche e danno ambientale nella zona di “Monte Cavallo”

Il Circolo “Nerone-La Destra” per voce del suo segretario Giacomo Rossi (segretario provinciale dello stesso Movimento) segnala alla Procura della Repubblica presunte irregolarità urbanistiche e danno ambientale nella zona di “Monte Cavallo”. Afferma Rossi; “In data 12 Gennaio 1992, l’Amministrazione comunale del tempo, stipulava apposita convenzione con la Società “Colle del Sole” con la quale quest’ultima s’impegnava a realizzare le opere di urbanizzazione primaria mancanti della zona residenziale di “Monte Cavallo” sita nei pressi dell’abitato di Apecchio. Come recitato nella stessa convenzione le suddette opere di urbanizzazione (bitumatura delle strade, previa risistemazione del tracciato, risistemazione della pubblica illuminazione, allaccio alla pubblica fognatura e risistemazione di tutti gli spazi ad uso pubblico) sarebbero dovute iniziare subito dopo l’avvenuta formalizzazione della stessa convenzione e terminare entro un anno. In ogni caso tali opere, sempre da quello che recita la convenzione, si sarebbero potute eseguire a stralci successivi anche se, sempre secondo la convenzione, sarebbero dovute essere ultimate e rese agibili per ciascun lotto prima che nello stesso avesse avuto luogo un insediamento residenziale. La sopracitata “Colle del Sole” a garanzia dell’esatta e tempestiva osservanza degli obblighi nascenti dalla sopracitata convenzione, rilasciava a favore del Comune una fidejussione delle allora 100 milioni di lire. Stando quindi allo stato attuale dei fatti, l’ urbanizzazione prevista non è ancor avvenuta e il Comune, dopo quasi 20 anni, pare che si sia deciso (dopo numerose richieste) perlomeno a riscuotere l’antica fidejussione che ora sia con il tempo che col cambio dell’euro, vale ben poco. Oltre a ciò c’è da dire che nella zona residenziale di “Monte Cavallo” dove non è avvenuta l’ urbanizzazione prevista, sono sorti, negli anni successivi alla convenzione, diversi nuclei abitativi che ospitano attualmente oltre 30 residenti i quali ripetutamente hanno sollecitato l’Amministrazione a farsi carico del completamento dei lavori. L’intero quartiere é quindi completamente privo di rete fognaria e le abitazioni successivamente costruite scaricano attualmente i propri reflussi in una fossa biologica “Imhoff” (a dispersione) sottodimensionata, capace di servire e concepita solamente per i primi insediamenti della zona. E’ palese che la stessa fossa biologica non può servire gli attuali insediamenti abitativi e soprattutto non asservendo alle proprie caratteristiche, perde le proprie funzionalità rischiando di inquinare pesantemente le falde sottostanti. Già alcuni residenti per giunta, sono alle prese con ripetuti interventi di manutenzione dei propri pozzetti neri a causa, molto probabilmente, del non corretto scarico delle acque scure. C’è da evidenziare inoltre che la canalizzazione delle acque chiare risulta fortemente compromessa a causa dell’assoluta mancanza di manutenzione della zona poiché la stessa non risulta ancora essere a carico comunale con non pochi problemi legati alle responsabilità civili. Infatti c’è da rilevare che, non essendo le opere né ultimate, né finora trasferite all’Ente comunale, di fatto la suddetta zona residenziale è a tutti gli effetti un cantiere aperto dove tutto può accadere. L’assurdo stato attuale delle cose ha fatto inoltre emergere anche altre problematiche legate a lottizzanti limitrofi che vedono fermarsi i loro lavori (nei loro lotti resi edificabili) per l’impossibilità di collettamento delle loro fognature all’inesistente rete fognaria di “Monte Cavallo” dove si dovrebbero allacciare. A questo punto come ha fatto l’Amministrazione a rilasciare i certificati di agibilità in assenza di collaudo delle opere di urbanizzazione? Perché l’attuale Amministrazione e quelle precedenti, non hanno riscosso a tempo dovuto la fidejussione prevista? Chi pagherà il danno erariale arrecato? Pare strano che nessun “politicante” apecchiese si sia mai mosso, nemmeno l’attuale Assessore ai Lavori pubblici già Sindaco per due mandati residente egli stesso nella zona di “Monte Cavallo”… Forse il motivo è che tutti, da maggioranza ed opposizione, hanno le loro passate e presenti responsabilità. Nel frattempo sull’accaduto, il nostro Circolo ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica (e per presa conoscenza ai Dirigenti Asur) che di certo chiarirà i fatti accaduti e accerterà le dovute e responsabilità” .

venerdì 21 novembre 2008

Sabato 22 Novembre 2008 alle ore 18 nella Sala del Consiglio Comunale, in Via Nolfi a Fano,
Incontro sul tema:
LE PREFERENZE: STRUMENTO DI LIBERTA' E DEMOCRAZIA PER I CITTADINI
Interverranno:
Per l' "UDC" l'On. Amedeo Ciccanti, Marcello Mei (Segretario Provinciale), Davide Del Vecchio (Segretario Comunale e Assessore) e Pierino Cecchi (Consigliere Comunale).
Per "LA DESTRA" il Consigliere Regionale Aldo Tracchegiani, Walter Stafoggia (Portavoce Regionale), Giacomo Rossi (Portavoce Provinciale) e Federico Sorcinelli (Portavoce e Consigliere Comunale).
I DIRITTI DEI CITTADINI NON SI TOCCANO !!!!!!
Con la legge elettorale in vigore i partiti hanno “scippato” ai cittadini il diritto di scegliere gli eletti in Parlamento e analogo meccanismo vorrebbero ora introdurre anche per le elezioni europee.Oggi, in sostanza, tutto il potere è nelle mani dei partiti che compongono la lista dei candidati: le posizioni in cima alla lista consentono di essere eletti; le altre assicurano solo la trombatura…..E’ un ritorno alla peggiore partitocrazia, con i cittadini che contano sempre di meno….., spinti dalla attuale legge elettorale a votare uno dei due partiti maggiori, magari tappandosi il naso, e senza nemmeno poter scegliere il “candidato meno peggio” tra quelli che passa il convento.Questa legge è un’ autentica ferita alla democrazia.E non solo: poiché gli eletti, coloro che entrano a far parte della “Casta”, devono il loro successo non al gradimento dei cittadini, ma al gradimento del ” Principe” che li ha messi in cima alla lista e li ha fatti eleggere, di conseguenza questi seguiranno alla lettera gli ordini del Partito, fregandosene degli interessi e delle opinioni dei cittadini. Per combattere tutto ciò firma anche tu la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare dell’On.Casini dell’UDC per reintrodurre il voto di preferenza nelle elezioni politiche.E’ una sacrosanta battaglia per la libertà di tutti. LA DESTRA - FANO

Sulla sicurezza vogliamo i fatti

“La Destra” sull’omicidio Capponi;
“Basta con i proclami e le strumentalizzazioni. Sulla sicurezza vogliamo i fatti”.


di Giacomo Rossi*

“Esprimiamo innanzitutto, a nome nel nostro Movimento le nostre condoglianze alla famiglia Capponi per la terribile morte del loro caro. Quando succedono accadimenti del genere, l’intera comunità locale viene inevitabilmente coinvolta e in questi casi c’è bisogno di lucidità e fermezza nel riflettere sopra l’accaduto. Doveroso sarebbe considerare poi gli eventuali provvedimenti per evitare che questi fatti possano riemergere, senza scendere però in brutali strumentalizzazioni che sono ben altra cosa dalle opportune considerazioni che anche noi de “La Destra” andremo a fare.L’omicidio Capponi poteva essere stato commesso anche da un italiano; avrebbe avuto la stessa rilevanza ed assurdità. Ma di fatto anche sta volta non è stato così.L’omicida era moldavo, già noto come tipo pericoloso con precedenti penali il quale doveva essere rispedito senza dubbio al proprio paese; chi non l’ha fatto, o chi non lo ha permesso di fare, secondo noi ha una sua pesante responsabilità sul terribile accaduto di Urbino. Se non si inizia a ragionare in questo modo, il perbenismo dilagante tirerà altre simili stoccate alla nostra Italia ed inevitabilmente anche alla nostra Provincia, che si conformerà alla maggior parte delle Provincie italiane dove questi fatti sono all’ordine del giorno. Ma già da tempo la nostra Provincia non è più la stessa; furti, rapine e delinquenze varie. Ora anche omicidi brutali degni della cronaca più nera…E gli stranieri nella (stragrande maggioranza clandestini) statisticamente hanno le loro grosse responsabilità anche qui, infangando purtroppo gli altrettanti extracomunitari onesti che lavorano. E’ ora quindi di prendere dei seri provvedimenti sulle politiche della sicurezza e dell’immigrazione; ma con i fatti. Purtroppo tranne le Forze dell’Ordine lasciate molte volte al loro destino, nessuno fa niente. La magistratura agisce in maniera scandalosa, la politica rimane inerme. Dalla storica staticità della sinistra sull’argomento, all’ attuale Governo Lega/centro-destra (che di destra non ha proprio nulla) il quale pare “risolvere” il problema sicurezza con allettanti slogan di facciata e niente più. Se uno più uno fa ancora due, capirete quindi che se l’omicida, già soggetto pericoloso, fosse stato rispedito al proprio paese d’origine, molto probabilmente non ci sarebbe stato nemmeno l’omicidio del povero Capponi. Le politiche migratorie e sulla sicurezza in fondo, contano eccome. I nostri discorsi comunque finiscono qui. “La Destra” continua la sua lotta alla sicurezza e alla regolamentazione dell’immigrazione con i fatti, nonostante i nostro pochi mezzi a disposizione. Probabilmente qualcuno da qualche parte, in silenzio, ci sosterrà pure”.

*Giacomo Rossi
segretario provinciale “La Destra”

martedì 11 novembre 2008

CONGRESSO NAZIONALE


“La Destra” Pesaro-Urbino partecipa al Congresso nazionale.
Due rappresentanti del territorio pesarese nominati nel Comitato centrale.


Una nutrita delegazione di persone proveniente da ogni parte della nostra Provincia ha partecipato lo scorso week end al primo Congresso nazionale de “La Destra” tenutosi a Roma. La delegazione pesarese, composta da delegati e componenti del direttivo provinciale de “La Destra” è stata guidata dal giovane segretario Giacomo Rossi il quale ha tenuto dal palco del Congresso un applauditissimo discorso propositivo sul futuro del Partito, un discorso reputato da molti congressisti tra i migliori e tra i meno conformi. Ha dichiarato Rossi; “Le Aquile del Montefeltro” volano sempre alto…Se dovevo andare fino a Roma per fare i baciamani me ne stavo tra i monti della mia bella Provincia. La nostra Federazione è intervenuta risoluta tramite il mio discorso che è andato dritto ai problemi del Partito. Mi auguro ora che le nostre istanze possano essere considerate per la crescita complessiva del nostro fantastico Movimento politico”. Lo stesso Rossi insieme con Bruno Cometti, è stato nominato componente del Comitato centrale del Partito.

lunedì 27 ottobre 2008

Il segretario Giacomo Rossi su Radio Esmeralda

Il segretario provinciale de "La Destra" Giacomo Rossi ai microfoni di Radio Esmeralda per l' "Intervista del Giorno",
intervista andata in onda Sabato 25 alle ore 10,25 e ascoltabile sul sito
www.radioesmeralda.it.
Cliccare su "Intervista del Giorno" e cliccare poi sull'intervista di Sabato.
Buon ascolto

giovedì 23 ottobre 2008

AVANTI RAGAZZI DI BUDA, AVANTI RAGAZZI DI PEST


23 Ottobre per non dimenticare

Il 23 ottobre 1956 rappresenta una data storica nella lotta anticomunista:una immensa folla segnata dalla fame e dalla voglia di libertà scese nelle piazze di Budapest distruggendo i simboli di una dittatura sanguinaria;studenti,braccianti,operai assalgono le biblioteche del regime e tutto quello che riportava alla mente menzogne ed oppressione e migliaia di bandiere rosse vennero bruciate.Nella stessa notte viene abbattuto dai patrioti la statua del tiranno Stalin,massima espressione del dominio rosso sangue in città,ma all’indomani la strage.Poche ore dopo fanno il loro ingresso i carri armati dell’Armata Rossa con al seguito la polizia segreta,al soldo del tiranno comunista, e si comincia a sparare sommariamente sulla folla.La rivolta dei patrioti continuò senza esitazioni per più di una settimana e nonostante lo strapotere militare di Mosca i valorosi ungheresi continuarono a sventolare il Tricolore in nome della libertà cadendo a migliaia.All’alba del 4 novembre l’arrivo in forze dell’Armata Rossa:25000 carri armati e 75000 militari.La resistenza dei patrioti dovette cedere allo strapotere militare e numerico dell’esercito di Stalin; furono uccisi più di 25000 ungheresi,decina di migliaia di feriti e ben 250000 furono i profughi i quali cercarono libertà e fortuna nei paesi occidentali.Il sangue versato dai patrioti di Budapest non fu vano:le migliaia di vittime tra i rivoltosi anticomunisti non verranno dimenticate dall’opinione pubblica e dalla storia,infatti dopo i fatti ungheresi scemò sensibilmente il sostegno occidentale al regime comunista anche se nei giorni della Rivolta nessun Governo accolse l’appello di aiuto di Nagy,poi giustiziato vigliaccamente nel 1958.In Italia i fatti di Budapest non crearono solo sgomento anzi;una buona parte degli esponenti di spicco del PCI salutò l’ingresso dei carri armati sovietici e conseguente repressione.Citiamo i più illustri come Pietro Ingrao, Luigi Longo,il quale difese la repressione come mezzo per sedare la rivolta “fascista” e per ultimo,ma non in ordine di importanza,l’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano,il quale condannò senza riserve i patrioti ungheresi,pentendosene solo dopo 50 anni comodo su una illustre poltrona milionaria.Anche la stampa comunista fu filo
sovietica:su “L’Unità” si arrivò a definire i gli operai insorti come “facinorosi teppisti” ,giustificando poi la carneficina perpetrata dalle truppe sovietiche come “elemento essenziale per salvaguardare la stabilizzazione internazionale”.Lasciamo a voi ogni commento su le posizioni prese da una buona parte della sinistra comunista dell’epoca….
Dopo 50 anni non si devono dimenticare quei valorosi ragazzi,studenti,braccianti,operai, i quali hanno combattuto per liberare la Patria dal regime più sanguinario che la storia abbia mai conosciuto;il nostro dovere è quello di mantenere vivo il ricordo per fare in modo che il loro sacrificio non sia stato vano:Avanti ragazzi di Budapest,avanti Ragazzi d’Europa.

martedì 21 ottobre 2008

Il I° Congresso provinciale de “La Destra” conferma Giacomo Rossi all’unanimità


Nella mattinata di domenica, si è svolto a Montemaggiore al Metauro il I°Congresso provinciale del movimento “La Destra” che ha confermato portavoce provinciale (carica equivalente a segretario provinciale) il giovane Giacomo Rossi che già ricopriva questo ruolo per nomina.
Numerosi gli interventi tra cui quello Portavoce regionale Walter Stafoggia e del del Portavoce di Fano, il Consigliere comunale Federico Sorcinelli.
L’assemblea dei tesserati è passata poi alla votazione che ha eletto all’unanimità dei consensi il portavoce uscente Giacomo Rossi. Giacomo Rossi ha 25 anni, risiede in Apecchio dove gestisce insieme alla sua famiglia un’attività agrituristica. Frequenta la Facoltà di Giurisprudenza ed è impegnato in molte altre attività socio-culturali.
Commenta Rossi: “Finalmente la mia carica di Portavoce provinciale è stata ufficialmente legittimata da tutta la base con un congresso vero e partecipato. Questa fiducia totale da parte della base mi stimola ancora di più a proseguire la mia attività politica in questo Partito che ha deciso di non svendere a nessuno i valori della destra italiana”.
Continua Rossi: “In neanche un anno siamo riusciti a radicare “La Destra” in gran parte del territorio provinciale, iniziando un movimentata attività politica con persone attive, valide e competenti. Sempre nella nostra Provincia abbiamo riscosso subito un ottimo risultato elettorale alle recenti consultazioni politiche, superando il 3% con oltre 7500 voti. La dimostrazione che ci siamo, sta nel fatto che già sediamo in tutti i tavoli di trattative per le prossime elezioni. Insieme alla nuova Federazione che istituiremo a giorni, continueremo le nostre battaglie cercando ancora meglio di allargare la nostra attività ed il nostro movimento in ogni angolo della Provincia”.

sabato 18 ottobre 2008

Gli indecorosi chiedono decoro...

Bene l’ordinanza sul pubblico decoro ma il Comune incominci dalle aree pubbliche

Il Circolo “Nerone-La Destra” per voce del suo presidente Giacomo Rossi interviene sull’ultima ordinanza comunale: “Recentemente dice Rossi, il Comune ha emesso un ordinanza dove si chiede ai cittadini il rispetto del decoro pubblico. Bene. Pare però paradossale che l’ente che moralizza sia quello che meno rispetti il pubblico decoro paesano! A riguardo il nostro Circolo qualche mese fa, affisse anche un pubblico manifesto dove si segnalava l’incuria in cui giace il nostro paese. Esempi lampanti sono il retro di Palazzo Ubaldini, il Piano di Velluto, i Giardinetti e le altre numerose aree pubbliche lasciate all’abbandono e alla noncuranza, cosa certamente non bella in un paese per giunta turistico come il nostro bell’Apecchio. Nonostante questa nostra denuncia niente si è mosso; solo un’ ordinanza che moralizza gli altri…Vedremo se almeno la si farà rispettare e se lo si farà senza usare due pesi e due misure”.

giovedì 16 ottobre 2008

I° Congresso provinciale de "La Destra" Pesaro-Urbino

"I° Congresso provinciale de "La Destra" Pesaro-Urbino"

Nella mattinata di Domenica 19 dalle ore 09 presso il Teatro comunale di Montemaggiore al Metauro, si svolgerà il "I° Congresso provinciale de "La Destra" Pesaro-Urbino" .

LETTERA AL COMUNE

Alla cortese attenzione del Sign. Sindaco
del Comune di Apecchio

Apecchio, 11 Ottobre 2008

Oggetto: Richiesta copia rendicontazione spese e contributi della 26°Mostra mercato
del Tartufo –Andare per Osterie


Con la seguente chiediamo (a titolo informativo) una copia della rendicontazione spese e contributi avuti per la manifestazione “26° Mostra mercato del Tartufo–Andare per Osterie”.

Distinti saluti.
Circolo “Nerone-La Destra”

"LA DESTRA" PLAUDE ED INCORAGGIA I CONTROLLI ANTIDROGA NELLE SCUOLE

"La Destra" plaude ed incoraggia i controlli anti droga nelle scuole

Il Movimento "La Destra" interviene a sostegno dei recenti controlli anti droga fatti nei licei "Nolfi" e "Torelli" di Fano. "Non solo approviamo l' operazione anti droga della Guardia di Finanza fatta ai licei "Nolfi" e "Torelli" di Fano, ma plaudiamo il fatto che la Guardia di Finanza possa riproporre ed intensificare puntualmente e a sorpresa tali controlli su tutte le scuole della Provincia. Il pericoloso fenomeno droga infatti va prevenuto ma anche contemporaneamente represso e purtroppo le scuole stanno diventando sempre più un luogo dove la droga riesce ad entrare e circolare, con le drammatiche e pericolose conseguenze che tutti conosciamo. Non vediamo quindi perché non si debbano fare questi utili controlli, che servono di sicuro anche come deterrente alla circolazione della droga nelle scuole e quindi tra i ragazzi. Non capiamo perché quelli del Circolo Allende di Fano debbano prendersela tanto per questa giusta forma di controllo. Chi teme qualcosa ha forse qualcosa da nascondere, come nascosto era quel grammo e mezzo di hashish subito trovato durante lo stesso controllo ai Licei di Fano. Un quantitativo considerato irrilevante per quelli del Circolo Allende e per il presidente del consiglio dell'istituto "Torelli", ma che per noi de "La Destra" è già un rilevante e preoccupante riscontro che il fenomeno droga nelle scuole esiste e non va affatto sottovalutato. Dobbiamo quindi combatterlo con tutti i mezzi e tenere sempre alta la guardia.Tra l'altro va aggiunto che l'episodio in questione è stato giustamente utilizzato dai professori più attenti per una "lezione" estemporanea sui pericoli della droga.Pertanto ancora grazie alle Forze dell'Ordine e avanti su questa strada."
Federico Sorcinelli Consigliere Comunale FANO de La Destra
Giacomo Rossi Portavoce Provinciale de La Destra

NUOVA IMPORTANTE ADESIONE A "LA DESTRA"




Mauro Renzi, segretario provinciale della Fiamma Tricolore
aderisce al movimento di Storace


Nuova ed importante adesione a “La Destra” nella nostra provincia. Questa volta ad aderire al movimento guidato localmente dal giovane Giacomo Rossi, è addirittura il segretario provinciale di un altro partito dell’area centro-destra. Infatti Mauro Renzi, segretario provinciale della Fiamma Tricolore ha in questi giorni dato le dimissioni dal suo partito per entrare nella formazione de “La Destra”dove andrà a ricoprire il ruolo di Portavoce della città sua città, Pergola, e della zona limitrofa. Commenta Renzi; “ Già dalla campagna elettorale, condotta insieme, ho iniziato una proficua collaborazione con gli amici de “La Destra”. Nel tempo ho continuato questa collaborazione che oggi, visto anche le derive filo PDL della Fiamma Tricolore, ho voluto far diventare completa. Per di più in questa provincia “La Destra” ha una Federazione militante, concreta e attenta ai valori per i quali ho sempre combattuto e vorrei continuare a combattere. Sono sicuro che moltissimi amici della Fiamma vorranno condividere il mio stesso percorso ideale”. Di seguito il Portavoce provinciale de “La Destra”, Giacomo Rossi, dichiara entusiasta; “L’entrata disinteressata dell’amico Renzi nel nostro movimento è un altro importante mattone che poniamo nella costruzione de “La Destra” nella nostra provincia. In pochi mesi abbiamo già costruito una comunità militante fatta di persone decise e competenti, una comunità che altri impiegano anni a costruire, se poi ci riescono. Abbiamo creato tutto ciò senza una misera lira e senza un aiuto che potesse venire dall’alto. La sola forza delle Idee ci ha guidato e ci guida in questa avventura…Di certo l’adesione di Renzi, esempio d’impegno, di competenza e di pulizia morale non può che renderci altamente entusiasti e fiduciosi che lo stesso Renzi possa portare il suo contributo ad alti livelli del Partito.” L’adesione di Mauro Renzi a “La Destra” e’ stata salutata personalmente con soddisfazione anche dal Presidente nazionale del movimento, l’ On. Teodoro Buontempo.

giovedì 25 settembre 2008

Nemmeno una lira alla Libia!

SABATO 27 SETTEMBRE ALLE ORE 18 A FANO PRESSO LA SALA CONSILIARE
INCONTRO-DIBATTITO;
Nemmeno una lira alla Libia!Contro “il regalo” di 5 MILIARDI DI $fatto da Berlusconi a Gheddafi
Introduce:
FEDERICO SORCINELLI
(CONSIGLIERE COMUNALE E PORTAVOCE “LA DESTRA” FANO)
Intervengono:
GIACOMO ROSSI(PORTAVOCE PROVINCIALE “LA DESTRA”)
ON. TEODORO BUONTEMPO (PRESIDENTE NAZIONALE “LA DESTRA”)
Conclude:
RAFFAELE IANNOTTI
VICE PRESIDENTE NAZIONALE
A.I.R.L. ASSOCIAZIONE ITALIANA RIMPATRIATI DALLA LIBIA
A seguire cena sociale.Per informazioni o prenotazione cena http://www.ladestrafano.blogspot.com349-7164915

lunedì 22 settembre 2008

PROVINCIALI 2009: "UDC,LEGA E LA DESTRA UNITI PER IL CAMBIAMENTO"


PROVINCIALI 2009; “UDC, LEGA E LA DESTRA UNITI PER IL CAMBIAMENTO”

"A seguito di alcuni incontri intercorsi tra le segreterie provinciali di UDC, Lega Nord e La Destra (partiti che nella nostra provincia rappresentano una buona percentuale di elettori del centro-destra) riteniamo corretto comunicare che i nostri Partiti hanno avuto una serie di incontri per elaborare programmi ed idee in vista delle prossime elezioni. Le tre formazioni politiche richiamano gli altri partiti ad impegnarsi al fine di mettere da parte le polemiche preelettorali intercorse nei giorni scorsi e invitano i vertici provinciali del PDL (maggior partito dell’area centro-destra) ad un confronto per discutere progetti e programmi. L’elettorato infatti si aspetta un forte cambiamento e unione di intenti per poter sconfiggere il blocco di potere che da decenni domina in questa Provincia. L’impresa non è impossibile e noi auspichiamo che il maggior partito d’area, il PDL, possa quanto prima dare risposte unitarie ed unitariamente discuta programmi e candidati”.