mercoledì 11 luglio 2007

Apecchiese, via quei semafori!


Il Circolo “Nerone” Alleanza Nazionale-Azione Giovani Apecchio torna a parlare dei lenti e fastidiosi semafori posti oramai da tre mesi nella S.P. 257 apecchiese dopo un cedimento del ponte sito in località Capoaguzzo. Parla il presidente del Circolo Giacomo Rossi. “La vicenda di questi semafori e’ incredibile quanto ridicola. Per un cedimento minimale (che forse non necessitava nemmeno di semaforo ma solo di segnalazione…) la Provincia, invece di svolgere i dovuti lavori di ripristino, ha piazzato due lenti e fastidiosi semafori che stanno accesi li da ben tre mesi, senza che niente si faccia. Ma oltre all’assurdità, ci sono anche le spese dovute alla manutenzione di questi semafori, come quelle per il personale che puntualmente viene a sostituirne le batterie. E’ da mesi che noi del Circolo “Nerone” segnaliamo questa vicenda sia su stampa che su una televisione locale. Un mese fa ne parlai personalmente anche con il presidente Ucchielli che mi disse che ero esagerato ad esporre sulla televisione questo problema…Fatto sta che ancora quei semafori sono li a sprecare soldi pubblici e a creare fastidi, disagi ed incolonnamenti, soprattutto in questo periodo che la s.p. 257 è trafficata da numerosi vacanzieri umbri diretti o di ritorno dal mare. Infine promette Rossi: “Se non si avvieranno i lavori e non si elimineranno quei due semafori entro luglio, bloccheremo il ponte. Abbiamo già molti volontari pronti a farlo”.
da Tuttoflaminia

LETTERE AL COMUNE:

Oggetto: Segnalazione sulle pessime condizioni del
Biscubio e Menatoio
All’attenzione del Sign.Sindaco, dell’Assessore ai Lavori pubblici, dell’ Assessore alla Salute

Con questa lettera il nostro Circolo vuole segnalarvi le pessime condizioni in cui versano i nostri due torrenti Biscubio e Menatoio che attraversano il nostro paese. Infatti i due torrenti oltre che necessitare di una normale, completa e doverosa opera di sfalcio dell’alveo e delle sponde, sono infestati visibilmente da numerosi ratti di fiume nonché da molteplici alghe. Questa situazione ci pare non essere delle migliori e delle più sane, specialmente in un paese che punta sul turismo. Ciò considerato Vi proponiamo di:
· Sfalciare come si deve l’alveo e le sponde del fiume

· Attuare e fare in modo di attuare una proficua opera di derattizzazione

· Vedere se c’è la possibilità di rimozione delle alghe (almeno quelle superficiali)

· Chiedere un rilascio minimo di acqua nel fiume limitando gli eventuali prelievi

· Chiedere con forza agli organi competenti il recupero della ittiofauna minacciata dalla grande siccità presente nei nostri torrenti (non solo quella Biscubio e Menatoio)
Si sottolinea che il nostro Circolo offre dei volontari per poter svolgere tali opere di cura e di bonifica dei due torrenti sopraccitati.

Crediamo che l’Amministrazione non possa davvero rimanere inerme su questa problematica.

Si attendono fatti.

Cordiali saluti.

Circolo “Nerone”



AN Apecchio: “Consiglio comunale a Serravalle almeno una volta all’anno”

Il Circolo “Nerone” Alleanza Nazionale-Azione Giovani Apecchio ha avanzato una proposta a tutti i consiglieri comunali affinché, almeno una volta all’anno, l’assemblea consiliare si possa trasferire a Serravalle. Dichiara il presidente del Circolo “Nerone” Giacomo Rossi: “Visto l’articolo 4 comma 3 del nostro Statuto comunale che recita che “le adunanze degli organi collegiali possono tenersi in luoghi diversi in caso di necessità o per particolari esigenze”, proponiamo che almeno una volta all’anno il Consiglio Comunale si possa svolgere nella frazione di Serravalle di Carda. Questo gesto che di fatto ha una valenza solamente simbolica, servirebbe a rendere più partecipe la frazione di Serravalle alle questioni comunali che di fatto la interessano e a sentire più vicina l’istituzione Comune. Per Apecchio capoluogo invece, questa iniziativa servirebbe a ribadire la sua presenza su tutto il suo vasto territorio comunale. Speriamo dunque che questa nostra proposta possa essere accolta e portata avanti positivamente, anche perché iniziative come queste servono a lenire lo storico distacco tra i due centri. Conclude Rossi: “Proponiamo inoltre l’esigenza di assemblee pubbliche sulle problematiche più comuni (anche monotematiche), affinché si coinvolga sempre di più tutti i cittadini alla gestione della cosa pubblica”.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

metteteci ucchielli con la paletta!!!

Anonimo ha detto...

Si attendono fatti. NO PUGNETTE!!!!

miri ha detto...

questi sono i figliocci del capo dei compagni di merende